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Dal 1 al 10 agosto i comuni di Jerzu e Ulassai ospiteranno la 17^ edizione di Ogliastra Teatro - Festival dei Tacchi

Dal 1 al 10 agosto i comuni di Jerzu e Ulassai ospiteranno la 17^ edizione di Ogliastra Teatro - Festival dei Tacchi, atteso appuntamento estivo curato dal Cada Die Teatro, con il contributo del Mibact, della RAS (Assessorato del turismo, artigianato e commercio, Assessorato della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport), dei Comuni di Jerzu e Ulassai e della Fondazione di Sardegna.

Numerose le proposte in cartellone, dal teatro alla danza, dal circo alla musica, passando per la formazione e la letteratura con Libri in scena.
Varie anche le attività rivolte al pubblico, tese alla promozione e alla scoperta del territorio: visite guidate, laboratori, lezioni di yoga en plein-aire, percorsi enogastronomici e degustazioni, in collaborazione con gli operatori culturali e turistici locali.
Novità 2016 l’iniziativa Con un libro a teatro, in collaborazione con le biblioteche del luogo, che consente l’ingresso scontato agli spettacoli a chi si presenta in botteghino con un libro a tema preso in prestito in biblioteca o acquistato alla Libreria Emmepi durante il Festival.

Tra gli ospiti del cartellone 2016 segnaliamo l’attore veneto Marco Paolini, già ospite delle passate edizioni con alcuni suoi cavalli di battaglia, che torna in Sardegna con una novità: Numero primo: studio per un nuovo album (5 e 7 agosto).
Lo studio, proposto come work in progress, si riallaccia al filone autobiografico degli album dei primi anni ’90, qui però lo scenario è il futuro: un futuro dalle tinte fantascientifiche.

Un altro gradito ritorno è quello dell’artista partenopeo Toni Servillo, indiscutibilmente uno dei più talentuosi e stimati attori del teatro e del cinema italiano che torna al Festival dei Tacchi con Il giorno del giudizio di Salvatore Satta (5, 6, 7 e 8 agosto). Servillo vincitore di numerosi premi e riconoscimenti, tra cui 4 David di Donatello, 4 nastri d’argento ed altri ancora, sarà in Ogliastra dal 5 al 8 agosto nei palcoscenici naturali di Jerzu e Ulassai, per 4 appuntamenti imperdibili, in cui leggerà ad alta voce Il giorno del giudizio, una delle opere chiave della letteratura del ‘900,  definita da George Steiner “uno dei capolavori della solitudine nella letteratura moderna, se non addirittura di tutti i tempi”.
È stato l’amore per quest’opera a spingere lo stesso Servillo a proporre la registrazione della lettura del romanzo negli studi radiofonici RAI di Napoli per il programma Ad alta voce di Radio tre.

Altra ospitalità a cui il Festival tiene molto è l’anteprima, dopo il debutto al XXVII Ravenna Festival, del progetto HUMAN: uno spettacolo, ma anche un sito web frutto di una collaborazione tra Sardegna teatro e Mismaonda (6 agosto).  Protagonisti dello spettacolo dedicato ai diritti umani e alle migrazioni nel mare nostrum Marco Baliani e Lella Costa, in scena con un gruppo di giovani attori sardi, le musiche di Paolo Fresu, le scenografie  e i costumi dello stilista algherese  Antonio Marras.  HUMAN si propone come un progetto di accoglienza il cui percorso si vuole far influenzare dalle testimonianze che possono essere rilasciate all’interno del sito stesso (www.progettohuman.it).

Dalla Spagna, per la prima volta in Sardegna, la stravagante compagnia di circo contemporaneo Animal Religion con Tauromàquina (8 agosto). Lo spettacolo che si ispira al mito della Tauromachia, propone sulla scena un duello fra un uomo e una macchina, alternativa decisamente meno rischiosa della più famosa Corrida in cui a sfidarsi sono un uomo e un toro.
Dalla penisola, il Melarancio di Cuneo dedica ai grandi e ai piccini il suo E venne la notte, una raccolta di racconti di streghe, folletti e creature del mistero (4 agosto). Le storie, narrate da Gimmi Basilotta, sono il risultato di un lavoro di ricerca e di raccolta di memoria popolare durato più di dieci anni sul territorio delle valli alpine piemontesi.
E ancora Marco Manchisi, artista napoletano formatosi con Leo De Berardinis, in scena con Il Corpo di Totò, un omaggio all’indimenticato Principe della risata, ma anche una riflessione sulla dualità tra Totò e Antonio De Curtis (9 agosto).
Sul palco l’attore sarà accompagnato da un gruppo di giovani attori che durante il festival, dal 4 al 9 agosto, parteciperanno al laboratorio teatrale condotto dallo stesso Manchisi e finalizzato alla messa in scena.

Il Cada Die Teatro presenta Nel regno degli uccelli, liberamente tratto da Gli Uccelli di Aristofane (giovedì 4 e venerdì 5 agosto); il lavoro è nato lo scorso anno da un cantiere teatrale realizzato con un gruppo di residenti, all'interno dell’iniziativa “Nei teatri dei paesaggi” del progetto di cooperazione interterritoriale “Natura teatrale leader”, promosso dal GAL Ogliastra nel 2014/2015.

Il Festival dei Tacchi è l'unico festival di Teatro e Natura/Teatro nei Paesaggi in Sardegna e rappresenta al contempo uno dei più importanti festival nazionali di questo tipo.
Il 2016 è l'anno di avvio di una rete nazionale di festival di teatro e natura, cui il Cada die teatro aderisce con il Festival dei Tacchi insieme a il Giardino delle Esperidi di Campsirago Residenza in Brianza e al Thalassia Festival della compagnia Thalassia in Puglia.
Giancarlo Biffi, dedicherà ai bambini il suo Gufo Rosmarino, un’intrepida storia di amicizia tratta dall’omonimo racconto di Biffi, edito dalle edizioni Segnavia con le illustrazioni di Valeria Valenza (7 agosto).
Chiude il Festival Di mare in mare, (9 agosto) una serata poetica a cura di Cada Die Teatro e dell’associazione Chourmo, che debutta in Ogliastra prima della presentazione a Marina Cafè Noir, una delle principali manifestazioni letterarie della Sardegna.

Dal 4 al 7 agosto l’acrobata circense Roberto Magro terrà un laboratorio sulla drammaturgia del movimento, rivolto a max 12 partecipanti tra giocolieri, acrobati e danzatori.
Animeranno la sezione Libri in scena gli scrittori: Bachisio Bandinu con Noi lo sapevamo – Ed. Il Maestrale (6 agosto), Francesco Abate con Mia madre e altre catastrofi – Ed. Einaudi, Michela Murgia con Chirù - Ed. Einaudi (8 agosto), Giacomo Mameli con Le ragazze sono partite - Ed. CUEC (9 agosto) e Gesuino Nemùs, nom de plume di Matteo Locci, sardo emigrato a Milano, vincitore del "Campiello opera prima” con La teologia del cinghiale - Ed.  Elliot (10 agosto); gli autori saranno accompagnati sulla scena da Francesca Saba, Bastiana Medau, Celestino Tabasso, Claudia Carta e Nino Melis, mentre la giornalista Paola Pilia, l’antropologo Bachisio Bandinu e il professor Piero Carta coordineranno l’incontro con Toni Servillo Raccontare Il giorno del giudizio (7 agosto).






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