venerdì 22 luglio a partire dalle 18:00 al Museo Nivola si inaugureranno le mostre Il mito quotidiano. Arte italiana del 900 dalla collezione Tilocca e Salvatore Fancello. La forma inquieta.


Il mito quotidiano esplora quel versante dell’arte italiana tra le due guerre incentrato sul recupero del classico e sulla ricerca di atmosfere sospese e stupefatte. Realizzata con opere della collezione di Angelo Tilocca (1952-2015), figura di rilievo in Sardegna nel quadro della cultura, dell’arte e del sociale, e dedicata alla sua memoria, la mostra porta al Museo Nivola protagonisti assoluti del Novecento quali De Chirico, Casorati, Sironi, Campigli, Martini e Manzù, e insieme offre l’occasione per riscoprire figure rare ed eccentriche come Luigi Trifoglio, Bruno Croatto o Benvenuto Ferrazzi tra gli altri.

Salvatore Fancello. La forma inquieta ricostruisce l’itinerario di uno dei massimi ceramisti e disegnatori italiani del Novecento nel centenario della sua nascita, documentandone la breve ma intensa esperienza nell’ambiente del razionalismo milanese accanto a figure come Edoardo Persico, Giuseppe Pagano, Alfonso Gatto, Leonardo Sinisgalli e Giulio Carlo Argan.

Affiancando le due mostre - affermano Giuliana Altea e Antonella Camarda, curatrici delle mostre - il Museo Nivola ha voluto contrapporre due aspetti diversi e contrastanti della cultura italiana novecentesca: classico e romantico, forma chiusa e forma aperta, staticità e dinamismo, fascino del mito e esperienza del vissuto.

 

 


Museo Nivola
Via Gonare, 2, 08026 Orani NU
tel. 0784 730063
Il sito ufficiale:
www.museonivola.it

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