DROMOS FESTIVAL
diciannovesima edizione
"Prigioni"
Oristano, Baratili San Pietro, Bauladu, Cabras, Mogoro, Morgongiori,
Neoneli, Nughedu Santa Vittoria, Nureci, San Vero Milis, Ula Tirso e Villa Verde
1 > 15 agosto 2017

Tutto pronto per il diciannovesimo festival Dromos: domenica 30 luglio grande anteprima a Mogoro con il cantante e musicista tunisino Dhafer Youssef a far da prologo al fitto cartellone di concerti che dal primo al 15 agosto si dispiegherà tra Oristano e altri dieci centri della sua provincia: Baratili San Pietro, Bauladu, Cabras, Morgongiori, Neoneli, Nughedu Santa Vittoria, Nureci, San Vero Milis, Ula Tirso e Villa Verde.

La musica è il piatto forte del festival, organizzato dall'associazione culturale Dromos con la direzione artistica di Salvatore Corona, che anche in questa edizione spazia su più latitudini e stili, a partire dal jazz e i suoi immediati dintorni: ecco dunque in arrivo due voci del calibro di Gregory Porter e Diane Schuur, e poi il progetto del chitarrista Stanley Jordan e del batterista Billy Cobham con il bassista Christian Gálvez.
Tappe ideali nei Caraibi con la cantante cubana Daymé Arocena e con la miscela afrocubana di altre due proposte: il pianista Omar Sosa e il percussionista Gustavo Ovalles in duo, e il bassista e compositore camerunese Richard Bona con il suo gruppo Mandekan Cubano. Il basso è lo strumento anche della giovanissima Kinga Glyk, stella nascente della scena jazz e blues polacca. Altri suoni e atmosfere con gli Huun-Huur-Tu con il tradizionale canto armonico della lontana terra di Tuva, tra Siberia e Mongolia.
Tre le proposte italiane: un nome storico della musica alternativa come Giovanni Lindo Ferretti, la funky marching band dei Funk Off, e il musicista e giornalista Valerio Corzani in una conferenza-spettacolo su John Cage insieme al clarinettista Gabriele Mirabassi e al fisarmonicista Simone Zanchini.
In chiusura, dal 13 al 15 agosto, l'appuntamento di rito a Nureci con la rassegna Mamma Blues, ospiti la cantante anglo-americana Lucy Woodward, lo statunitense Eric Bibb e la band brasiliana Bixiga 70.
 
Accanto al palinsesto di concerti, mostre e performance intorno alla suggestione di questa edizione del festival: "Prigioni". Non solo arte, ma anche cinema e la presenza di uno tra i più influenti pensatori contemporanei: il filosofo statunitense John Searle.
 
 
  Gli altri eventi
Non solo musica, come sempre, al diciannovesimo festival Dromos. Tre gli eventi in programma a Oristano per declinare il tema "Prigioni" di questa edizione: prigioni mentali che prendono la forma di tortuosi labirinti apparentemente seducenti, nei quali ci si perde e dai quali difficilmente si riesce a venirne fuori se non dopo un lungo percorso, spesso doloroso, di autoanalisi, presa di coscienza dei propri limiti e delle proprie paure.

I primi due sono in calendario per lunedì 31 luglio: alle 18.30 al Chiostro del Centro di Salute Mentale di Oristano va in scena la performance "Volare", progetto del Centro per l'Autonomia Servizio del PLUS Distretto di Oristano, ASL e Coop. Soc. CTR Onlus sulla dicotomia tra prigione e libertà, isolamento e comunità possibili, solitudine e convivenza. L'immancabile sezione dedicata alle arti visive, curata da Chiara Schirru e Ivo Serafino Fenu e realizzata in collaborazione con l'associazione Askosarte, propone invece all'Hotel Mistral2 "Identity bodies", una mostra che, come suggerisce il titolo, ruota intorno al tema del corpo, luogo privilegiato del conflitto e del controllo sociale. Taglio del nastro alle 20.

L'indomani (martedì primo agosto), alle 19.30, si inaugura alla Pinacoteca comunale Carlo Contini l'altra esposizione, "The Brig", incentrata sui temi legati alle nostre prigioni, mentali prima che fisiche, con la partecipazione di artisti più o meno giovani del panorama isolano, nazionale e internazionale: tra questi il finlandese Juha Arvid Helminen, autore della fotografia scelta come immagine del manifesto del festival. La mostra è prodotta dalla Pinacoteca Comunale, in collaborazione con Askosarte, a cura di Chiara Schirru e Ivo Serafino Fenu.

Sempre a Oristano è previsto il 6 agosto un importante appuntamento: un incontro, all'Auditorium San Domenico in via Lamarmora (alle 19), con il filosofo statunitense John Searle sul tema "La costruzione sociale dei confini". L'iniziativa è a cura di Giuseppe Lorini e Vinicio Busacchi.
 
Infine, il consueto spazio dedicato al cinema propone la visione di due film, sempre a Oristano (in piazza Corrias, alle 21.30): l'11 agosto "Nel mondo grande e terribile", scritto e diretto da Daniele Maggioni, Laura Perini e Maria Grazia Perria, sulla vita e il pensiero negli anni del carcere di Antonio Gramsci (di cui ricorre l'ottantesimo anniversario della morte), interpretato dall'attore Corrado Giannetti. Il film è presentato da Enrica Vidali e dal produttore Tore Cubeddu, con letture di Alessandro Melis.

L'indomani (12 agosto) è invece la volta di "La tela", il primo lungometraggio del pittore Salvatore Garau, che vede come direttore della fotografia Fabio Olmi (figlio del regista Ermanno), su un progetto dell'artista di Santa Giusta nell'Istituto Penitenziario di Alta Sicurezza di Massama-Oristano. Presenti in sala Salvatore Garau, Fabio Olmi e Lila Place.
 


La diciannovesima edizione del festival Dromos è organizzata dall'omonima associazione culturale di base a Oristano con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna (Assessorato allo Spettacolo e Attività Culturali e Assessorato al Turismo), della Fondazione di Sardegna, del Banco di Sardegna, dei Comuni di Oristano, Mogoro, Baratili San Pietro, Bauladu, Cabras, Morgongiori, Neoneli, Nughedu Santa Vittoria, Nureci, San Vero Milis, Ula Tirso e Villa Verde, dell'Unione dei comuni del Barigadu, della Cantina Contini di Cabras, e in collaborazione con Pinacoteca comunale Carlo Contini di Oristano, Biblioteca comunale di Oristano, associazione Askosarte, Rete Sinis, l'associazione di promozione sociale Mariposas de Sardinia, ViaggieMiraggi ONLUS, Tiamat Viaggi, Pastori in moto, Curia Arcivescovile di Oristano, Hotel Mistral 2 di Oristano, Mamma Blues, Du – Bauladu Music Festival, il Centro di Salute Mentale di Oristano.

Per informazioni, la segreteria di Dromos risponde al numero di telefono 0783 31 04 90 e all'indirizzo di posta elettronica Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Aggiornamenti e altre informazioni nel sito www.dromosfestival.it e alla pagina facebook del festival facebook.com/dromosfestivalsardegna.

www.dromosfestival.it

 

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