GRAMSCI. I Quaderni e i Libri.
Fondazione di Sardegna
Cagliari, Via San Salvatore da Horta 2
22 settembre-22 ottobre 2017
Ingresso libero, tutti i giorni ore 10.00-20.00

LA MOSTRA
La mostra propone i Quaderni dal carcere insieme ad una selezione di 100 libri fra quelli posseduti da Antonio Gramsci durante il periodo di detenzione. Gli originali dei Quaderni e dei volumi sono esposti accanto alla loro versione digitale. Qui i manoscritti possono essere sfogliati integralmente, le immagini dei volumi sono accompagnate da brevi giudizi tratti dai Quaderni e dalle Lettere.

I QUADERNI
Gramsci ottiene il permesso di scrivere nel gennaio del 1929, mentre è recluso nel carcere di Turi in provincia di Bari, dove sconta la condanna a oltre vent’anni inflittagli il 4 giugno 1928 dal Tribunale speciale per la difesa dello Stato. Ai 33 quaderni consegna le riflessioni sulle cause che hanno condotto alla vittoria del fascismo e su una lunga serie di <quistioni> filosofiche, storiografiche e politiche che toccano aspetti fondamentali della modernità: l’apogeo e la crisi dello Stato-nazione, l’industrialismo, il rapporto dirigenti e diretti, la funzione degli intellettuali, le tensioni derivanti dall’unificazione internazionale dei mercati a fronte di una politica chiusa nei confini nazionali, la guerra mondiale e la nascita della società di massa, la funzione dei partiti e l’emancipazione delle classi subalterne. Alla sua morte i quaderni sono inviati a Mosca dalla cognata Tatiana Schucht e tornano in Italia nel marzo del 1945.

I LIBRI
Il Fondo Librario Antonio Gramsci viene costituito nel marzo 1950, quando i volumi, fatti giungere a Mosca da Tatiana Schucht, rientrano in Italia a bordo di un piroscafo sovietico. A questo primo nucleo di libri e riviste si aggiungono presto quelli conservati dal fratello Carlo, mentre un cospicuo numero di volumi resta a casa della moglie Giulia e presso i familiari a Ghilarza. Il Fondo si compone attualmente di 763 volumi (tra libri, opuscoli, almanacchi e annuari) e 76 testate di periodici (con circa mille fascicoli). I libri che riportano i contrassegni delle carceri di Roma, Milano e Turi sono poco meno di trecento. Si tratta in larga parte di pubblicazioni inviategli dalla libreria Sperling & Kupfer di Milano, presso la quale Pietro Sraffa aveva aperto un conto a beneficio di Gramsci, e di libri provenienti dalla sua abitazione in Via Morgagni a Roma, dove su arrestato l’8 novembre 1926.

LE LEZIONI   GRAMSCI LE IDEE E L’EREDITA’
Maria Rosa CardiaGramsci sardo
11 ottobre ore 18.00, Fondazione di Sardegna, Via San Salvatore da Horta 2
Leonardo RaponeDalla Grande guerra all’Ordine Nuovo
18 ottobre ore 18.00, Fondazione di Sardegna, Via San Salvatore da Horta 2
Claudio Natoli  "Gramsci e la costruzione del Partito comunista"
23 ottobre ore 16.00 Facoltà di Studi Umanistici, Via Is Mirrionis 1, Aula Magna B. Motzo
Giuseppe Vacca "Gramsci prigioniero di Mussolini"
26 ottobre ore 16.00, Facoltà di Studi Umanistici, Via Is Mirrionis 1, Aula 17

 

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