Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione di Sardegna, presieduto da Giacomo Spissu, nella seduta del 25 febbraio ha approvato gli elenchi dei progetti selezionati nell’ambito dei Bandi Annuali 2026, relativi ai settori “Arte, attività e beni culturali”, “Salute pubblica, medicina preventiva e riabilitativa”, “Sviluppo locale” e “Volontariato, filantropia e beneficenza”.
Lo stanziamento complessivo per i bandi del 2026 è di 15,32 milioni di euro, con un incremento del 16% rispetto all’anno precedente. Di questa somma, 9,74 milioni di euro sono destinati ai Bandi Annuali e 5,58 milioni di euro rappresentano la quota annuale dei Bandi Pluriennali.
Cresce anche il numero complessivo dei progetti finanziati, con un totale di 1063 proposte progettuali sostenute, in aumento del 23% rispetto al 2025. Di queste, 798 sono a carattere annuale nei settori dell’arte, della salute, dello sviluppo e del volontariato, mentre 265 sono a carattere pluriennale nei settori dell’arte, dello sviluppo locale e del volontariato.
Con l’incremento delle risorse e del numero di progetti destinati alla programmazione pluriennale, la Fondazione consolida una base stabile di intervento a favore di associazioni ed enti attivi sull’intero territorio regionale, con l’obiettivo di assicurare continuità alle attività e una distribuzione equilibrata delle risorse tra le diverse aree dell’Isola.
“Le risorse messe a disposizione con i bandi annuali e pluriennali derivano dai risultati positivi della gestione e da una progressione costante della capacità erogativa che si conferma negli anni – ha affermato il Presidente Giacomo Spissu - L’attività erogativa della Fondazione di Sardegna è evoluta nel tempo, consolidando non solo il sostegno economico, ma anche un metodo di lavoro che sta rafforzando la capacità progettuale dei soggetti beneficiari.
L’analisi delle domande pervenute evidenzia un aumento delle richieste nel settore del volontariato, dei piccoli comuni e delle aree segnate da condizioni di fragilità. Si tratta di elementi che descrivono una situazione sociale complessa e che richiedono risposte coordinate. In questo contesto, la Fondazione opera al fianco delle istituzioni pubbliche, sostenendo iniziative che contribuiscono a rafforzare i servizi e le opportunità per le cittadine e i cittadini.
Attraverso i bandi la Fondazione sostiene una rete diffusa di associazioni e organizzazioni che mettono a disposizione competenze culturali, scientifiche e sociali a favore delle comunità. Questo lavoro contribuisce a rafforzare la tenuta dei territori soprattutto nelle aree più esposte a fenomeni come lo spopolamento, la dispersione scolastica e l’isolamento sociale e, allo stesso tempo, si promuovono iniziative nei campi dell’arte, della cultura, della ricerca e dell’innovazione che contribuiscono alla crescita della comunità regionale”.
Nel dettaglio, le risorse destinate ai Bandi Annuali 2026 sono distribuite tra i diversi settori di intervento, con 4,01 milioni di euro per 346 progetti destinati all’Arte, attività e beni culturali, 2,61 milioni di euro per 212 progetti al Volontariato, filantropia e beneficenza, 1,31 milioni di euro per 83 progetti alla Salute pubblica, medicina preventiva e riabilitativa e 1,78 milioni di euro per 157 progetti allo Sviluppo locale. Per la seconda annualità dei bandi pluriennali sono stati stanziati 3.16 milioni di euro per 140 progetti nel settore Arte, attività e beni culturali, 1,23 milioni euro per 63 progetti nel settore Volontariato, filantropia e beneficenza, 1.19 milioni di euro per 62 progetti nel settore Sviluppo locale, per un totale di 265 interventi sostenuti.
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