Dentro la Fondazione di Sardegna, in un racconto corale il lavoro a sostegno di progetti e comunità

Nel corso della giornata inaugurale di Connessioni Future 2026 è stato presentato il nuovo video istituzionale dedicato alla Fondazione di Sardegna. Un racconto corale che presenta il ruolo della Fondazione, la gestione del patrimonio, l’attività erogativa e progettuale, la cura dei beni culturali e immobiliari e il rapporto con il territorio e con le comunità.
 
Ad aprire e accompagnare il racconto sono il Presidente Giacomo Spissu e il Direttore generale Carlo Mannoni. I loro interventi ricostruiscono la crescita della Fondazione negli ultimi anni e il rapporto tra solidità patrimoniale, capacità erogativa e possibilità di sostenere nuovi progetti.
 
"In questi anni la Fondazione è cresciuta e con essa è aumentata la capacità di sostenere il territorio. Il nostro intervento riguarda ambiti molto diversi, dallo sport al volontariato, dalla cultura alla scuola, fino alla ricerca e all’innovazione. Abbiamo costruito esperienze importanti e vogliamo continuare a farlo, mantenendo la Fondazione come un punto di riferimento per chi sviluppa idee e progetti in Sardegna", sottolinea Spissu.
 
La crescita del patrimonio e della redditività costituisce la base sulla quale programmare l’attività futura. "I risultati raggiunti sono motivo di soddisfazione, ma rappresentano soprattutto una responsabilità. Una maggiore capacità erogativa richiede organizzazione, competenze e una struttura adeguata alle sfide che ci attendono. Il nostro obiettivo è continuare a rafforzare la Fondazione perché possa utilizzare al meglio le proprie risorse e trasformarle in opportunità per il territorio", evidenzia Mannoni.
 
Il video entra quindi nel lavoro delle diverse aree operative della Fondazione, mostrando come attività differenti concorrano a un unico processo. L’Area legale accompagna in modo trasversale le attività della Fondazione, supportando gli organi, i servizi generali e gli aspetti connessi al personale. Un’altra parte del lavoro riguarda l’aggiornamento rispetto al quadro normativo delle fondazioni di origine bancaria, con il conseguente adeguamento dello Statuto e dei regolamenti interni. È stata inoltre avviata l’implementazione del modello di organizzazione, gestione e controllo previsto dal decreto legislativo 231, per rafforzare ulteriormente i sistemi interni.
 
La gestione finanziaria si fonda su prudenza, diversificazione del rischio e attenzione al lungo periodo. L’attività comprende la gestione del patrimonio, gli aspetti amministrativi, contabili e fiscali, la pianificazione economica e il bilancio. Partecipazioni strategiche e fondi dedicati concorrono a salvaguardare il valore del patrimonio e a generare nel tempo le risorse destinate alle attività e alle erogazioni future.
 
Sul fronte della progettazione, gli indirizzi della Fondazione vengono tradotti in strumenti e iniziative, dai bandi rivolti al Terzo settore ai progetti realizzati direttamente. Il lavoro parte dall’ascolto dei bisogni e dalla costruzione di relazioni con soggetti pubblici e privati. Partnership sviluppate in Sardegna e all’interno di reti nazionali e internazionali consentono di mettere in relazione competenze, risorse ed esperienze utili alla crescita dei territori.
 
L’attività erogativa accompagna i progetti finanziati lungo tutto il loro percorso, seguendo le diverse fasi e mantenendo un rapporto costante con i beneficiari. La raccolta e l’elaborazione dei dati permettono di leggere in modo più puntuale la presenza della Fondazione sul territorio e di migliorare progressivamente gli strumenti utilizzati. Un’attenzione crescente è rivolta anche alla digitalizzazione dei processi e alla qualità della relazione con chi accede alle opportunità della Fondazione.
 
La gestione del patrimonio riguarda sia gli immobili sia la collezione artistica della Fondazione. Le sedi di Cagliari e Sassari, oltre a ospitare le attività istituzionali e operative, sono messe a disposizione per iniziative culturali, sociali e formative. A questo si affiancano la tutela e la conservazione di una collezione composta da oltre mille opere e i progetti destinati a renderla progressivamente più accessibile e fruibile.
 
La comunicazione rende accessibili informazioni su bandi, progetti, attività e documenti istituzionali e contribuisce alla trasparenza del lavoro della Fondazione. Il sito e la newsletter mantengono un rapporto costante con una rete ampia di interlocutori. Allo stesso tempo, il racconto delle attività permette di valorizzare il lavoro dei partner e dei beneficiari, dando visibilità alle esperienze e ai risultati che nascono nei territori.
 
Il video restituisce così l’immagine di una Fondazione nella quale patrimonio, progettazione, erogazioni, competenze e comunicazione concorrono allo stesso obiettivo.
 
"Questo è un pezzo del futuro che vogliamo coltivare insieme alle attività nei settori tradizionali, alla ricerca e all’innovazione. L’obiettivo è contribuire a creare le condizioni perché la Sardegna possa diventare sempre più un punto di riferimento nazionale e internazionale nei diversi ambiti in cui la Fondazione opera e sostiene progetti", conclude Spissu.

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