Si è conclusa a Sassari la terza edizione di Frontech, l’acceleratore della Rete Nazionale Acceleratori di CDP Venture Capital dedicato alle tecnologie di frontiera. Il programma è gestito operativamente da Factory Plus e GELLIFY, con il contributo della Fondazione di Sardegna e del suo hub dell’innovazione INNOIS.
Il Demo Day si è svolto l’8 ottobre al Padiglione Tavolara, all’interno della giornata conclusiva di Connessioni Future 2026. Le otto startup del terzo batch – Bollette Republic, Micro-Id-Gym, Monetunes, OOVIE Studios, Pluma, Storia, Tuurbo AI e Vertalis – hanno presentato a investitori, imprese e partner industriali i risultati raggiunti nei sei mesi di accelerazione, le soluzioni sviluppate e i progetti pilota realizzati.
Il programma, avviato nel 2024, sostiene startup che lavorano nei campi dell’intelligenza artificiale, del Web3, della blockchain, della cybersecurity e delle tecnologie immersive. Il percorso combina formazione specialistica, mentoring, accesso agli investitori e sperimentazione industriale, con l’obiettivo di accompagnare le soluzioni verso il mercato e favorirne l’adozione da parte delle imprese. Accanto a Fondazione di Sardegna e INNOIS partecipano al programma Factory Plus, GELLIFY, Algorand, Microsoft attraverso AI L.A.B. e i corporate partner BPER, Banco di Sardegna e FPZ.
Con il Demo Day si chiude un percorso triennale che ha raccolto oltre 300 candidature. Sessanta startup sono arrivate alle fasi finali di selezione e 24 sono state accelerate. Le realtà dei primi due batch hanno generato nel 2025 oltre 1,5 milioni di euro di ricavi, raccolto più di 5 milioni di euro in successivi round di investimento e sviluppato oltre dieci Proof of Concept insieme ai partner industriali del programma.
Il terzo batch ha registrato 112 candidature qualificate, selezionate attraverso un’attività di scouting che ha coinvolto 397 startup. L’intelligenza artificiale generativa ha rappresentato l’ambito prevalente, seguita da realtà attive nella realtà virtuale e aumentata, nella blockchain e nella cybersecurity applicata all’intelligenza artificiale. La selezione ha tenuto conto del grado di innovazione tecnologica, del potenziale di mercato, della scalabilità del modello di business e della capacità di generare impatto nei diversi settori industriali.
"Frontech rappresenta un’esperienza importante nel percorso con cui la Fondazione sostiene l’innovazione e rafforza il collegamento della Sardegna con reti nazionali di competenze, imprese e investitori. In questi tre anni il programma ha dimostrato il valore di un modello fondato sulla collaborazione tra soggetti diversi e sulla capacità di accompagnare idee e tecnologie verso applicazioni concrete e il mercato", ha dichiarato Carlo Mannoni, Direttore Generale della Fondazione di Sardegna. "Partecipare a iniziative di questa dimensione significa contribuire alla crescita dell’ecosistema dell’innovazione e, allo stesso tempo, portare sul territorio relazioni, esperienze e strumenti utili a generare nuove opportunità di sviluppo".
Le otto startup selezionate lavorano in ambiti diversi. Bollette Republic sviluppa soluzioni per il risparmio sulle utenze. Micro-Id-Gym opera nella sicurezza e nella conformità delle identità digitali. Monetunes lavora sulla gestione e monetizzazione dei diritti musicali. OOVIE Studios sviluppa tecnologie per la produzione audiovisiva legata alla musica dal vivo. Pluma applica l’intelligenza artificiale ai disegni tecnici per il settore manifatturiero. Storia utilizza AI e dati di mercato per l’industria dei contenuti. Tuurbo AI opera nell’automazione del marketing digitale. Vertalis sviluppa una piattaforma per integrare e rendere utilizzabili i dati delle aziende manifatturiere.
Il percorso di accelerazione ha una durata di sei mesi e accompagna le startup nello sviluppo del prodotto, nella validazione del modello di business e nella preparazione alla raccolta di capitali. Ogni realtà selezionata riceve un investimento pre-seed di 150 mila euro e può sviluppare un Proof of Concept insieme ai partner industriali del programma.




