È attiva la seconda edizione del canale di cofinanziamento promosso dal Fondo per la Repubblica Digitale, con una dotazione complessiva di oltre 9 milioni di euro destinati a sostenere progetti dedicati allo sviluppo delle competenze digitali e alla promozione dell’inclusione sociale, economica e lavorativa.
Il Fondo per la Repubblica Digitale è una partnership tra pubblico e privato sociale, promossa da Governo e Acri, che opera nell’ambito degli obiettivi di digitalizzazione previsti dal PNRR e dal PNC, sostenendo progetti rivolti a diversi target della popolazione con l’obiettivo di rafforzare le competenze digitali e favorire l’inclusione.
L’iniziativa, prevista dal Piano Strategico 2025–2026 del Fondo, si configura come uno strumento volto a rafforzare la collaborazione tra soggetti privati for profit e non profit, favorendo la realizzazione di interventi congiunti e la condivisione di risorse, competenze ed esperienze.
Il canale di cofinanziamento consente di sostenere progetti in cui il contributo del Fondo copre fino al 50% del costo complessivo, mentre la restante quota è garantita da uno o più cofinanziatori. Il contributo minimo richiedibile è pari a 100.000 euro.
Le iniziative possono essere sviluppate attraverso bandi congiunti tra il Fondo e altri enti erogatori, progetti proposti da soggetti non profit con il supporto di cofinanziatori oppure interventi individuati e realizzati congiuntamente dai diversi partner coinvolti.
Il processo di selezione prevede una prima fase di presentazione delle idee progettuali e una successiva fase di progettazione esecutiva, riservata alle proposte ritenute idonee. I progetti dovranno avere una durata compresa tra 12 e 24 mesi, essere coerenti con gli obiettivi del Fondo e prevedere attività di valutazione dell’impatto.
Le proposte potranno essere presentate fino al 31 dicembre 2026 e saranno valutate in ordine cronologico fino a esaurimento delle risorse disponibili.




