Si svolge da venerdì 29 a domenica 31 maggio, a San Sperate, la nona edizione di Sant’Arte, il festival di arti visive e performative nato da un’idea di Pinuccio Sciola. L’iniziativa, realizzata e coordinata dalla Fondazione Pinuccio Sciola, si tiene nell’anno del decimo anniversario della scomparsa dell’artista e avrà come tema “Connessioni urbane”.
Il festival, organizzato con la direzione artistica di Andrea Granitzio e la direzione organizzativa di Tomaso Sciola, è promosso dalla Regione Autonoma della Sardegna, dalla Fondazione di Sardegna e dal Comune di San Sperate. Le attività si svolgeranno principalmente negli spazi del Giardino Sonoro.
Al centro dell’edizione 2026 c’è il tema della connessione, inteso come rapporto tra memoria e futuro, materia e suono, comunità e trasformazione dei luoghi. La prima giornata, venerdì 29 maggio, si aprirà alle 18 con l’apertura straordinaria della Casa Museo di via Enrico Marongiu. L’architetta Paola Mura, insieme a Tomaso Sciola, illustrerà il progetto di recupero e musealizzazione dell’abitazione dell’artista. Alle 21, al Giardino Sonoro, è in programma “Tempomora”, concerto di Alice Marras.
Sabato 30 maggio il programma prevede, alle 10, il laboratorio “Ri-connessioni”, curato da Davide Volponi in collaborazione con Domus de Luna. Alle 12.30 sarà inaugurata la mostra fotografica “Sguardo su Sciola” di Cristian Castelnuovo. Nel pomeriggio, alle 16.30, si terrà il talk “Listening to the Universe”, dedicato al rapporto tra le intuizioni di Sciola e il progetto Einstein Telescope, con la partecipazione di Luciano Burderi, professore ordinario di Fisica al dipartimento di Fisica dell’Università degli Studi di Cagliari, Eugenio Coccia, professore ordinario di astrofisica al Gran Sasso Science Institute, Vincenzo Napolano, responsabile della comunicazione dell’Osservatorio Gravitazionale Europeo (Pisa), Maria Paz Montecinos, mediatrice culturale, Silvano Tagliagambe, professore emerito di Filosofia della scienza dell'Università degli Studi di Sassari, e Alberto Masoni, fisico, dirigente di ricerca Istituto Nazionale di Fisica Nucleare Coordinatore Regionale progetto PNRR Einstein Telescope Infrastructure Consortium. Alle 21 la giornata si chiuderà con “Isculta”, concerto di Marcella Carboni dedicato ai paesaggi sonori della Sardegna.
Domenica 31 maggio, alle 16, il Giardino Sonoro ospiterà il talk “Dalla Pietra alla Città – progettare relazioni urbane”, che metterà in dialogo l’eredità artistica di Sciola con il pensiero progettuale e con il rapporto tra spazio, materia e comunità. Interverranno, tra gli altri, il designer e architetto Makio Hasuike, Rossella Menegazzo e Silvio Ferragina. La chiusura del festival è in programma alle 21 con il concerto in solo, voce e chitarra, di Mario Venuti.




