Teatro, danza e performance per Le Giornate del Respiro 2026

Teatro, danza e performance per Le Giornate del Respiro 2026
Dal 3 al 14 giugno 2026 Cagliari ospita la sesta edizione di Le Giornate del Respiro, il festival di arti performative contemporanee organizzato da Sardegna Teatro e curato da Giulia Muroni.
 
Il programma attraversa diversi spazi della città, tra Sa Manifattura, EXMA, Piazza del Carmine e altri luoghi urbani, con spettacoli, performance, danza, musica, installazioni, incontri e proiezioni. L’edizione 2026 conferma l’attenzione del festival per la scena contemporanea italiana e internazionale, con lavori che affrontano temi legati al corpo, all’identità, alla memoria, ai conflitti, alla relazione tra comunità e spazio pubblico.
 
Ad aprire il festival, il 3 e 4 giugno a Sa Manifattura, sono i Motus con Frankenstein (history of hate), lavoro che chiude il dittico dedicato alla figura del mostro nato dall’immaginario di Mary Shelley. La compagnia fondata da Enrico Casagrande e Daniela Nicolò propone una rilettura del mito attraverso un dispositivo che unisce teatro, performance e installazione.
 
Tra gli appuntamenti del programma figura Gathering della coreografa palestinese Samar Haddad King e della compagnia Yaa Samar Dance Theatre, in scena il 6 giugno a Sa Manifattura in collaborazione con Sardegna Palestina. La performance affronta i temi dell’amore, della perdita, del trauma e dello sradicamento attraverso movimento, canto, teatro di figura e musica. I ricavi della serata sono destinati alle attività dell’associazione.
 
Il festival ospita inoltre progetti di artisti provenienti da diversi contesti internazionali. Marcos Krivocapich presenta Unreal State_demo Cagliari, esperienza urbana immersiva costruita attraverso una app e pensata come un percorso partecipativo nella città. Alexia Sarantopolou porta in scena Anixi, lavoro ispirato all’universo di Derek Jarman, ai suoi diari e alle poesie di Frank O’Hara.
 
Il cartellone comprende anche le ricerche coreografiche e performative di Salvo Lombardo, Vincent Giampino, Cristina Kristal Rizzo, Sara Leghissa, Angelo Petracca e Lucia Di Pietro. L’11 giugno è in programma l’anteprima di Scemi del villaggio di Niccolò Fettarappa e Lorenzo Guerrieri, progetto che utilizza satira e comicità per riflettere sul rapporto con gli spazi urbani e sui processi di gentrificazione.
 
Dal 12 al 14 giugno Piazza del Carmine ospita Memory of Birds dell’artista libanese Tania El Khoury, installazione sonora interattiva dedicata alla memoria, alla violenza politica e ai territori contesi. Il lavoro nasce da una ricerca che intreccia pratiche artistiche, studi sul trauma e osservazione degli uccelli migratori.
 
La chiusura cagliaritana è affidata a Iosonouncane, in programma il 13 e 14 giugno all’EXMA con un live acustico chitarra e voce. Ad aprire i concerti sarà Lacana, cantautore e polistrumentista sardo che lavora sulle connessioni sonore tra la Sardegna e le tradizioni folk nordiche e mediterranee. Il 15 giugno il progetto sarà presentato anche al TEN Teatro Eliseo di Nuoro.

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