Dal 9 all’11 ottobre torna tra Mogoro e Curcuris il BìFoto Fest – Festival Internazionale della Fotografia in Sardegna, giunto alla sedicesima edizione. Tre giornate dedicate alla fotografia contemporanea, con mostre, visite guidate, incontri con gli autori, letture portfolio e concorsi.
Il Festival, diretto da Stefano Pia e Vittorio Cannas, propone anche quest’anno un percorso espositivo diffuso tra i due centri della Marmilla. Otto i progetti fotografici che entreranno a far parte dell’esposizione e resteranno visitabili per almeno dodici mesi.
Il tema dell’edizione 2026 prende spunto da “Dio è morto”, il brano scritto da Francesco Guccini nel 1965 e inciso due anni dopo dai Nomadi. Il disincanto, la perdita delle certezze e la possibilità di una rinascita costituiscono il filo conduttore dei lavori selezionati, chiamati a offrire sguardi differenti sul presente.
Tra i protagonisti dell’edizione 2026 figurano Pietro Masturzo, Fatima Shbair, Giampaolo Catogno e Luca Gaetano Pira. Masturzo presenta “Water Apartheid in Palestine”, progetto dedicato all’accesso all’acqua delle comunità palestinesi e alle conseguenze dell’occupazione sulla vita quotidiana e sul territorio. La fotogiornalista palestinese Fatima Shbair espone “Gaza: Life Rewritten by War”, un racconto per immagini delle trasformazioni prodotte dalla guerra sulla vita della popolazione civile.
Giampaolo Catogno presenta “Ecce Homo”, ricerca in bianco e nero dedicata ai riti della Settimana Santa in Sardegna e in altre aree del Mediterraneo. Luca Gaetano Pira espone invece “Tania: la donna trans che sfidò il franchismo”, progetto fotografico e documentario dedicato alla storia di Tania Navarro, premiato alle Letture Portfolio del BìFoto Fest 2025.
Completano il percorso i tre progetti vincitori del Premio BìFoto 2026: “Drifting Shadows: Space Debris” di Fiorella Baldisserri, sul tema dei detriti spaziali, “Arasaig (Safe Place)” di Alfio Tommasini, dedicato al significato di luogo sicuro, e “We Still Have the Soul” di Luis Casadevall, ricerca realizzata all’Avana sulla dignità e la resilienza delle persone. Una menzione speciale è stata assegnata al fotografo sudcoreano Seunggu Kim per “Better Days”.
Il programma si apre venerdì 9 ottobre alle 18 a Curcuris, a Casa Pilloni, con una visita guidata alle sezioni espositive allestite lungo le vie del paese. Sabato 10 ottobre, alle 16.30 in Piazza Giovanni XXIII a Mogoro, è prevista l’inaugurazione ufficiale, seguita dalla visita al percorso fotografico diffuso nel centro storico insieme agli autori presenti.
Domenica 11 ottobre, nella sala convegni della Fiera dell’Artigianato Artistico della Sardegna, si terranno le Letture Portfolio a Premi, occasione di confronto tra fotografi e professionisti del settore. Nel pomeriggio è previsto un incontro con Pietro Masturzo, seguito dalla proclamazione dei vincitori delle Letture Portfolio 2026 e dalla premiazione della seconda edizione del Premio Mar Milla, rivolto ai giovani fino ai 17 anni residenti nei comuni dell’Unione dei Comuni del Parte Montis. Le mostre del BìFoto Fest si sviluppano lungo le vie del centro storico di Mogoro, dando vita a un percorso fotografico all’aperto, liberamente accessibile durante tutto l’anno.




