Un nuovo ambulatorio dedicato alla diagnosi, alla cura e al monitoraggio delle infezioni perinatali nasce al Policlinico Duilio Casula di Monserrato, presso la struttura di Patologia Neonatale e Nido dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Cagliari. Il servizio, realizzato con il contributo della Fondazione di Sardegna, offrirà un percorso specialistico ai neonati esposti o affetti da infezioni congenite, assicurando la continuità dell’assistenza anche dopo il primo mese di vita.
L'ambulatorio nasce dall'esigenza di superare la frammentazione dei percorsi assistenziali e offrire alle famiglie un riferimento unico per gli accertamenti e i controlli successivi alla dimissione ospedaliera. Il nuovo servizio consentirà di seguire nel tempo i bambini a rischio, coordinando gli interventi degli specialisti e riducendo la necessità di rivolgersi a strutture diverse.
Tra gli obiettivi del progetto c’è anche il rafforzamento del collegamento tra ospedale e territorio. L'ambulatorio sarà un punto di riferimento per i punti nascita, i reparti pediatrici, i consultori e i pediatri di libera scelta del centro-sud Sardegna, attraverso la definizione di protocolli clinici condivisi e percorsi di assistenza coordinati.
Il progetto prevede inoltre attività di formazione e aggiornamento del personale sanitario, la predisposizione di materiali informativi per operatori e famiglie e la raccolta di dati clinici ed epidemiologici utili a migliorare la prevenzione e la gestione delle infezioni perinatali. La direzione scientifica è affidata a Giovanni Ottonello, direttore della Patologia Neonatale e Nido dell'AOU di Cagliari, mentre Maria Elisabetta Trudu è la referente del nuovo ambulatorio.
Il servizio sarà presentato venerdì 16 ottobre, in occasione del convegno “Infettivologia perinatale. Implementazione di un ambulatorio dedicato”, in programma dalle 8.30 nella sala conferenze della Cittadella universitaria di Monserrato. L’incontro sarà dedicato all'aggiornamento sulle principali infezioni perinatali e al confronto tra gli specialisti coinvolti nell'assistenza alla madre e al neonato.
Il programma prevede gli interventi di Maria Elisabetta Trudu sull'infezione congenita da citomegalovirus, di Elisabetta Longobardi sulla toxoplasmosi e sul monitoraggio dei neonati esposti o affetti da infezioni congenite, e di Maria Francesca Faa sulla trasmissione dell'HIV dalla madre al bambino. Laura Atzori, direttrice della Dermatologia del San Giovanni di Dio, approfondirà il tema della sifilide in gravidanza e della sifilide congenita.
Una tavola rotonda sulle prospettive della rete assistenziale in infettivologia perinatale offrirà l'occasione per discutere le modalità di collaborazione tra le diverse strutture sanitarie, con l'obiettivo di migliorare la continuità delle cure e l'accesso ai servizi per i neonati e le loro famiglie.




