Dal 5 al 10 novembre 2026 si svolge la XIX edizione del Cagliari FestivalScienza, manifestazione organizzata dall’associazione ScienzaSocietàScienza, che propone sei giornate di incontri, conferenze, presentazioni di libri, mostre e laboratori dedicati alla conoscenza e alla divulgazione scientifica. Gli appuntamenti si tengono principalmente negli spazi dell’EXMA e della Fondazione di Sardegna, insieme ad altre sedi cittadine.
Il tema scelto per questa edizione è “Visioni”, un invito a esplorare la realtà attraverso gli strumenti della scienza, superando i limiti dell'osservazione diretta e ampliando le prospettive della conoscenza. Il programma affronta argomenti che spaziano dall'astronomia alla biologia, dalla matematica alle nuove tecnologie, con particolare attenzione al rapporto tra ricerca scientifica, società e cultura.
L'inaugurazione è in programma giovedì 5 novembre, alle ore 16, nella Sala del Consiglio del Palazzo Regio, con due conferenze dedicate all'evoluzione della conoscenza scientifica. Michele Camerota, professore di Storia della Scienza all'Università di Cagliari, interviene sul cambiamento del concetto di visione durante la rivoluzione scientifica, mentre Pia Astone, dirigente di ricerca dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, affronta il tema delle onde gravitazionali, ripercorrendo dieci anni di scoperte e le prospettive aperte dall'Einstein Telescope.
Tra gli appuntamenti delle giornate successive, il programma propone incontri dedicati all'esplorazione dell'universo, alle trasformazioni della ricerca e alle questioni ambientali. Sabato 7 novembre, un laboratorio dell'Università di Cagliari accompagna i visitatori alla scoperta dell'Einstein Telescope, il futuro osservatorio di onde gravitazionali per il quale la Sardegna è candidata a ospitare una delle sedi. Nella stessa giornata, un incontro con Alfonso Damiani affronta il tema dell'energia pulita e accessibile, anche attraverso la presentazione di un libro di Roberto Battiston.
Una parte significativa della manifestazione è dedicata alle scuole, con laboratori interattivi, esperimenti e percorsi didattici realizzati in collaborazione con università, centri di ricerca e istituti scolastici. Tra le iniziative figurano “La Scienziata del giorno”, che valorizza il contributo delle donne alla ricerca, e “Giovani Reporter per la Scienza”, un progetto che coinvolge gli studenti nella realizzazione di interviste e contenuti di divulgazione scientifica.
Martedì 10 novembre, nella sede della Fondazione di Sardegna, si svolge la cerimonia di assegnazione del Premio Donna di Scienza 2026, dedicato al riconoscimento del contributo femminile alla ricerca, all'insegnamento e alla diffusione della cultura scientifica.




