Fondazione di Sardegna, pubblicato il bando “Progetto Sport per il sociale 2026”

Fondazione di Sardegna, pubblicato il bando “Progetto Sport per il sociale 2026”
Il Consiglio di amministrazione della Fondazione di Sardegna, presieduto da Giacomo Spissu, ha approvato il bando “Progetto Sport per il sociale 2026”. La misura ha una dotazione finanziaria pari a 1 milione di euro.
 
“Lanciato lo scorso anno in via sperimentale, questo bando ha incontrato l’apprezzamento degli operatori e dei destinatari dei progetti. Per questo abbiamo scelto di confermare e rafforzare, incrementando le risorse a disposizione, un intervento che si è dimostrato di forte impatto sociale” – ha affermato Giacomo Spissu, presidente della Fondazione di Sardegna –. “Il Progetto Sport per il sociale riconosce allo sport un ruolo educativo e di inclusione, che genera benessere, relazioni e partecipazione. Il bando valorizza il lavoro svolto quotidianamente da una rete di associazioni e realtà sportive e sociali che operano con continuità e professionalità sul territorio, intercettando i bisogni reali delle comunità. L’obiettivo è contribuire alla riduzione delle disuguaglianze, con particolare attenzione alle fasce più vulnerabili della popolazione, con un impatto concreto e duraturo nel tempo”.
 
La misura, giunta alla seconda edizione, si rivolge a soggetti non profit e sostiene iniziative che riconoscono nello sport uno strumento educativo e formativo. L’attenzione è rivolta a progetti che utilizzano la pratica sportiva come esperienza di crescita, capace di incidere sul benessere delle persone, sulle relazioni e sulla qualità della partecipazione alla vita comunitaria. In questo quadro, il bando valorizza iniziative che affrontano temi come l’uguaglianza di genere, il dialogo tra generazioni e il contrasto alle discriminazioni, contribuendo a rafforzare la coesione sociale.
 
Il contributo massimo per ciascun progetto è pari a 30.000 euro, con un importo minimo di 5.000 euro. Le domande di partecipazione dovranno essere presentate esclusivamente tramite la piattaforma digitale della Fondazione, dal 9 febbraio all 13 marzo 2026. Le richieste saranno sottoposte a un processo di valutazione articolato in una fase automatica e in una successiva valutazione di merito da parte degli organi della Fondazione, secondo criteri di coerenza progettuale, sostenibilità e impatto sul territorio.

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