Dall’8 al 10 maggio il giardino del Castello di Sanluri ospita la decima edizione di Sanluri Legge, il festival letterario promosso dalla Città di Sanluri con il sostegno della Fondazione di Sardegna e della Regione Sardegna.
La manifestazione propone tre giornate di incontri dedicate alla narrativa, al giornalismo, alla memoria storica e alla riflessione civile, con un programma che riunisce autori, giornalisti e protagonisti del panorama culturale nazionale. Nel corso degli anni il festival si è consolidato come uno degli appuntamenti culturali più riconoscibili del territorio regionale, mantenendo al centro il confronto pubblico attraverso libri, dialoghi e approfondimenti.
Il programma si apre venerdì 8 maggio con gli incontri dedicati a Marcello Kalowski e Maria Francesca Chiappe, seguiti dagli appuntamenti con Patrizia Sardo Marras e Antonio Cabrini, protagonista di una conversazione dedicata al rapporto tra sport, memoria e racconto pubblico.
Sabato 9 maggio gli incontri si concentrano sui temi della storia, della letteratura e dell’attualità. Livio Gambarini presenta il romanzo storico La ribelle di Dio, mentre Paola Soriga propone il reading L’irresistibile miraggio del mondo, dedicato a Grazia Deledda, Joyce Lussu e Maria Giacobbe. La giornata prosegue con Annalisa Cuzzocrea, che ripercorre la figura di Miriam Mafai, e con Ezio Mauro, impegnato in una riflessione sul ruolo dell’informazione e del dibattito pubblico nell’epoca dei social media.
La giornata conclusiva, domenica 10 maggio, si apre con Scrittori da Palco, appuntamento che riunisce autori, musica e illustrazione in un racconto collettivo dedicato alla Sardegna. In programma anche gli incontri con Barbara Serra, dedicato alla memoria familiare e al fascismo in Italia, e con Luca Sommi, che affronta i temi del rapporto tra esseri umani e animali attraverso una riflessione etica e culturale.




