Mercoledì 27 maggio, alle ore 18, nella sede della Fondazione di Sardegna a Sassari, in via Carlo Alberto 7, sarà presentato il volume L’Onda Nuragica. Arte, artigianato e design alla prova della Preistoria, a cura di Giuliana Altea e Antonella Camarda, pubblicato da Allemandi.
Il volume è il catalogo dell’omonima mostra ospitata nel 2024 al Padiglione Tavolara di Sassari, promossa dal Comune di Sassari, dalla Fondazione di Sardegna, nell’ambito della piattaforma AR/S – Arte Condivisa, e da Bibanca. La pubblicazione è stata realizzata grazie al finanziamento dello Spoke 02 dell’ecosistema e.INS – Ecosystem for Next generation Sardinia dell’Università degli Studi di Sassari.
La presentazione sarà aperta dagli interventi di Giuseppe Mascia, sindaco di Sassari, Giacomo Spissu, presidente della Fondazione di Sardegna, e Mario Mariani, presidente di Bibanca. Seguiranno i contributi di Giuliana Altea, Università di Sassari, Antonella Camarda, Università di Sassari, Luca Cheri, Fondazione Mont’e Prama, Antonio Ottavo Cattari, Università di Sassari, e Luca Poddighe, Università di Sassari.
Il libro esplora l’influenza delle civiltà nuragica e prenuragica sull’arte e sulla cultura del Novecento e contemporanea in Sardegna. Il percorso proposto dal catalogo attraversa diversi ambiti della produzione visuale: pittura, scultura, architettura, design, artigianato, audiovisivi, social media e cultura di massa.
Al centro del volume c’è il modo in cui la preistoria sarda, riscoperta tra la fine dell’Ottocento e la prima metà del Novecento e riportata al centro del dibattito culturale nel secondo dopoguerra, abbia contribuito alla definizione di immagini, forme e narrazioni legate all’identità dell’isola. Dagli anni Cinquanta, il mondo nuragico e prenuragico diventa infatti un riferimento per artisti e intellettuali sardi, dando vita a un filone iconografico che attraversa il Novecento e si rinnova nell’epoca postmoderna e contemporanea.
Il catalogo restituisce anche le trasformazioni più recenti di questo immaginario, segnate dall’impatto del turismo, dalle riletture del design e dell’artigianato, dalla diffusione di rappresentazioni nella cultura di massa e nei linguaggi digitali. In questo senso, L’Onda Nuragica documenta la permanenza del tema nuragico nella produzione culturale sarda, tra ricerca scientifica, interpretazione artistica e nuove forme di narrazione pubblica.




