Il 19 giugno 2026 Orgosolo dedica una giornata di riflessione ai fatti di Pratobello, a 57 anni dall’inizio della mobilitazione della comunità contro la destinazione dei territori comunali alle esercitazioni militari. L’iniziativa, in programma all’Auditorium comunale, propone un percorso tra storia, memoria, testimonianze, letteratura e teatro, con l’obiettivo di rileggere uno degli episodi più significativi della storia contemporanea della Sardegna e il suo valore per le nuove generazioni.
La giornata si apre alle 17 con il convegno “Sa lota de Pratobello 1969. Dalla cronaca alla storia. Storia, memoria e riscritture di una rivolta collettiva”, coordinato da Banne Sio. Dopo gli interventi del sindaco di Orgosolo Pasquale Mereu, di Angela Montisci dell’Associazione culturale Murales, di Giacomo Spissu, presidente della Fondazione di Sardegna, e di Andrea Dettori, dell’Assessorato regionale della Pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport, il confronto approfondirà le diverse letture storiche, sociali e culturali della vicenda.
Il programma prevede gli interventi di Sandro Ruju, studioso di storia economica e sociale della Sardegna, su “La contestazione del Parco del Gennargentu e il dibattito sull’industrializzazione”, di Annamaria Congiu, studiosa dei movimenti degli anni Sessanta, su “Il circolo giovanile, movimento tra i movimenti dell’epoca” e di Luca Lecis, dell’Università di Cagliari, su “Orgosolo è in Cina? Dibattito pubblico, istituzioni e mobilitazione sociale tra mediazione e conflitto nel caso Pratobello”. A seguire, Pier Sandro Pillonca, giornalista, interviene su “Gli eventi del 1969 nei mezzi di comunicazione: memoria e narrazione” mentre Mariangela Noli, protagonista degli eventi del 1969, ricorda “Il ruolo della comunità e delle donne nella partecipazione” e, infine, Tore Corveddu, già segretario regionale e nazionale del settore chimico e minerario della Cgil, tiene un intervento su “Orgosolo 1969: eredità storica e rilevanza attuale”.
Dopo il dibattito, Duilio Caocci, docente dell’Università di Cagliari, presenta il libro di Gianni Loy “Mònica, sa lota de Pratobello de su 1969”, dialogando con l’autore e con l’illustratore Gianfranco Fistrale. Il volume, tradotto in lingua sarda da Banne Sio, è accompagnato da un audiolibro con le voci di Lia Careddu e Mallena Mesina. Il racconto prende spunto dalla vicenda di Pratobello e la collega alla storia collettiva della comunità di Orgosolo e al percorso della giovane protagonista.
La giornata si conclude con l’anteprima teatrale tratta dal libro, portata in scena dalla compagnia I Girasogni, con Fabrizio Passerotti e la regia di Giulia D’Agostini. Lo spettacolo propone una rielaborazione teatrale della vicenda, inserendo la memoria di Pratobello in un percorso di restituzione culturale rivolto alla comunità e al pubblico.




