Festival Internazionale dell’Archeologia, il Mediterraneo tra mito, storia e rotte antiche

Festival Internazionale dell’Archeologia, il Mediterraneo tra mito, storia e rotte antiche
Dal 24 al 29 giugno si svolge il Festival Internazionale dell’Archeologia 2026, inserito nel programma dell’Estate di Mont’e Prama. L’iniziativa, dedicata al tema “Il Mediterraneo come una meraviglia. Il viaggio, il racconto, il mito”, propone incontri, dialoghi, approfondimenti e momenti musicali tra Santu Lussurgiu, Cabras e l’area archeologica di Tharros e visite guidate gratuite al sito archeologico di Mont’e Prama.
 
La giornata inaugurale è in programma martedì 24 giugno a Santu Lussurgiu, nel sagrato della chiesa di San Leonardo di Siete Fuentes. Dopo la presentazione del festival e i saluti istituzionali, Ambra Pintore conduce gli incontri con Giampaolo Mele, dedicato a Santu Lussurgiu e San Leonardo ai tempi di Eleonora d’Arborea, e con Franco Cardini, sul Mediterraneo tra mito e storia. La serata si chiude con Amaiùs, progetto musicale con brani originali e arrangiamenti di Mauro Palmas, Elena Ledda, Silvano Lobina e Marcello Peghin.
 
Dal 25 giugno il festival prosegue a Cabras, nel nuovo Parco del Museo Civico Giovanni Marongiu, con un programma articolato in panel tematici. La seconda giornata è dedicata al rapporto tra il Sinis, il mare e le rotte mediterranee, con interventi, tra gli altri, di Anthony Muroni, Valeria Li Vigni, Attilio Mastino, Pascal Arnaud, Ferdinando Maurici, Massimo Cultraro, Louis Godart e Silvia Romani. L’incontro prevede anche un intervento musicale della cantautrice Chiara Effe.
 
Venerdì 27 giugno il programma si concentra sulle ricerche archeologiche nel territorio di Cabras e sulle acquisizioni legate al patrimonio del Sinis. Sono previsti panel dedicati al dio dei misteri Dioniso, alle nuove prospettive archeologiche tra Mont’e Prama e la Laguna di Cabras, agli scavi del nuraghe Cannevadosu e al racconto dell’ipogeo di San Salvatore. La serata comprende anche un intervallo musicale a cura di Federica Urraci Trio.
 
Sabato 28 giugno il festival affronta il tema delle archeomafie, con un confronto sulla tutela del patrimonio culturale e sulle forme di aggressione criminale ai beni archeologici. La giornata prosegue con un incontro sulle mostre della Fondazione Mont’e Prama, dedicate alla riunione del complesso statuario di Mont’e Prama, e con altri appuntamenti dedicati alla storia dei popoli del mare, al patrimonio archeologico di Tharros e alla Sardegna megalitica. Gli interventi musicali sono affidati al duo composto da Angelica Perra e Gianluca Pischedda e ad altri ospiti.
 
La giornata conclusiva, domenica 29 giugno, si svolge nell’area archeologica di Tharros, a San Giovanni di Sinis, con Carmina Burana - Sacro e Profano, tributo a Ennio Morricone e Carl Orff. Il concerto, eseguito dall’Orchestra Roma Sinfonietta e dal Coro Polifonico Giovanni Pierluigi da Palestrina di Cabras, è diretto da Enrico Lombardi.

Related

Rimani sempre aggiornato sugli eventi della Fondazione