L’Isola delle Storie, a Gavoi quattro giorni tra letteratura, attualità e comunità

L’Isola delle Storie, a Gavoi quattro giorni tra letteratura, attualità e comunità
Dal 2 al 5 luglio 2026 Gavoi ospita la XX edizione de L’Isola delle Storie, Festival Letterario della Sardegna. La manifestazione, organizzata dall’Associazione culturale L’Isola delle Storie, propone quattro giornate di incontri, reading, musica, mostre, dialoghi sull’attualità e attività dedicate al pubblico più giovane e coinvolge autori, artisti, lettori, scuole, biblioteche e realtà culturali del territorio.
 
Il festival si aprirà giovedì 2 luglio con le mostre e le installazioni ospitate nel paese. Al Museo del Fiore Sardo sarà inaugurato NODI, progetto fotografico di Marco Ceraglia curato dal MAN – Museo d’Arte della Provincia di Nuoro; per le vie di Gavoi sarà allestito l’omaggio fotografico a Daniela Zedda; all’Ex Caserma saranno visitabili la mostra di illustrazione Certe forme lo distraevano continuamente, dedicata a Lucio Schiavon, e la mostra bibliografica Dove finisce il libro comincia il tuo viaggio, curata dall’Associazione culturale Lughenè. In Piazza San Gavino sarà inoltre presente Ombre dell’Isola, installazione di BAM Design e Angelo Monne. La giornata inaugurale si concluderà nel Giardino Comunale di Binzadonnia con l’apertura ufficiale del festival e con Carapace, spettacolo musicale di Roy Paci.
 
Dal venerdì alla domenica le giornate prenderanno avvio con Dal Balcone – Universi al femminile, ciclo dedicato a voci e scritture femminili. Gli incontri vedranno Elvira Mujčić in dialogo con Maria Attanasio, Maura Gancitano con Nadeesha Uyangoda e Sarah Savioli con Elvira Mujčić.
 
A mezzogiorno, in Piazza Sant’Antriocu, torna Mezzogiorno di Fuoco, lo spazio dedicato all’attualità internazionale. Venerdì 3 luglio Eugenio Cau dialogherà con Pegah Moshir Pour e Farian Sabahi nell’incontro Notte sopra l’Iran. Sabato 4 luglio il confronto sarà dedicato al racconto della guerra, con Marta Serafini e Yaryna Grusha. Domenica 5 luglio Valentina Petrini dialogherà con Elena Testi in Genesi di una svolta, incontro dedicato agli equilibri politici del presente.
 
Il pomeriggio sarà scandito dai Reading nel Giardino Comunale di Binzadonnia, con Saba Anglana, Fabio Genovesi e Francesco Pacifico, e dal ciclo Esercizi di meraviglia, curato da Tlon con Maura Gancitano e Andrea Colamedici. Gli incontri affronteranno il rapporto tra fragilità, vita digitale, solitudine, libertà, diritti e società, con la partecipazione di Matteo Saudino, Serena Mazzini e Valentina Petrini.
 
Nello spazio di Mesu Bidda, Altre prospettive proporrà un confronto su nuove voci della narrativa italiana ed europea. Il ciclo vedrà Sarah Savioli dialogare con Graziella Monni e Bibbiana Cau, con Michal Hvorecký e, nella giornata conclusiva, con Mattia Insolia e Gabriella Dal Lago. In Piazza Sant’Antriocu, Storie di altri luoghi sarà dedicato alla narrativa internazionale, con incontri affidati a Elisabetta Bucciarelli insieme a Joanna Bator, Eshkol Nevo e Widad Tamimi.
 
Il programma serale comprende l’omaggio a Marjane Satrapi, con la proiezione di Persepolis, il racconto musicato Gli indegni. Narrazione vagabonda degli anni ’80 di Francesco Abate, con Renzo Cugis, Fabio Farigu e Betti Manca, e l’incontro Povera Patria con Giancarlo De Cataldo. Sabato 4 luglio è previsto anche il Dopofestival nel Giardino Comunale di Binzadonnia.
 
Anche questa edizione dedica attenzione al pubblico più giovane, con il programma ragazzi curato dall’Associazione culturale Lughenè. Tra gli appuntamenti sono previsti Storie in gioco, gara di lettura che coinvolge bambine e bambini delle biblioteche del territorio, incontri con Teo Benedetti e Serenella Quarello, letture animate, narrazioni teatrali e spettacoli con il Collettivo LAN-DE-Sì e Angelo Trofa. Domenica 5 luglio il percorso si concluderà con la Parata strampalata, festa finale dei laboratori Atelier bizzarro con Ruggero Asnago e Su Cunzertu Gavoesu.
 
Nel corso del festival sono previsti anche omaggi a Grazia Deledda, nel centenario della consegna del Premio Nobel, a Michela Murgia e a Wisława Szymborska, a trent’anni dal Nobel. Le letture saranno affidate a Elena Pau, Maria Loi e Gisella Vacca, con intermezzi musicali a cura del Conservatorio L. Canepa di Sassari.

Related

Rimani sempre aggiornato sugli eventi della Fondazione