Lunedì 29 giugno 2026, alle 18.30, allo Spazio Ilisso di Nuoro si inaugura la mostra Antonio Ballero. “Poeta visivo” nella Nuoro d’inizio Novecento. L’esposizione prosegue fino al 27 settembre 2026 ed è dedicata alla produzione fotografica dell’artista e al suo rapporto con la cultura sarda tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento.
L’esposizione, curata da Antonello Cuccu, presenta una selezione di fotografie provenienti dall’Archivio Ballero, insieme a documenti, dipinti e materiali originali. Il percorso mette in relazione i diversi ambiti dell’attività di Antonio Ballero, nato a Nuoro nel 1864 e morto a Sassari nel 1932, evidenziando il legame tra fotografia, pittura, poesia e letteratura.
Pittore, scrittore, insegnante e fotografo, Ballero si inserisce nella generazione di intellettuali sardi attiva negli anni successivi all’Unità d’Italia. La documentazione conservata nel suo archivio consente di ricostruire una rete di rapporti con figure della cultura del suo tempo, tra cui Grazia Deledda, Sebastiano Satta, Francesco Ciusa, Giuseppe Pellizza da Volpedo, Eduardo Chicharro y Agüera e Max Leopold Wagner.
Il nucleo centrale della mostra è costituito dalle fotografie realizzate da Ballero tra la fine dell’Ottocento e gli anni Venti del Novecento. Le immagini raccontano la Nuoro di un secolo fa attraverso vie, mercati, vicinati popolari, processioni, interni domestici, corti, bettole e quartieri storici come Séuna e Santu Predu. Accanto ai luoghi emergono i volti della città: donne al mercato, contadini, pastori, bambini, anziani, ambulanti e protagonisti della vita culturale nuorese.
La mostra evidenzia anche il rapporto tra fotografia e pittura nell’opera di Ballero. Gli scatti non sono soltanto documenti, ma strumenti di osservazione e appunti visivi che l’artista rielabora nei dipinti e nei disegni. Il confronto tra produzione fotografica e pittorica consente di individuare soggetti e composizioni che tornano in opere come Il padrone della tanca e La nevicata.
L’esposizione intende restituire centralità a una parte ancora meno nota del lavoro di Ballero, riconoscendo il valore storico, antropologico e artistico del suo archivio fotografico e il contributo offerto alla rappresentazione della Sardegna nel panorama culturale italiano ed europeo.
La mostra sarà visitabile allo Spazio Ilisso, in via Brofferio 23 a Nuoro, dal 29 giugno al 27 settembre 2026. Gli orari di apertura sono dalle 10 alle 20, con chiusura il mercoledì.




