Isole che Parlano, dal 5 al 13 settembre arte e musica tra Gallura e Barbagia

Isole che Parlano, dal 5 al 13 settembre arte e musica tra Gallura e Barbagia
La trentesima edizione di Isole che Parlano si svolgerà dal 5 al 13 settembre tra Palau, La Maddalena, Arzachena e Luogosanto, con due appuntamenti speciali il 19 e 20 settembre a Palau e Orgosolo. Il festival internazionale, diretto da Paolo Angeli e Nanni Angeli e organizzato dall’Associazione Sarditudine, propone un programma dedicato alla musica, alla fotografia, alle attività per bambini e alle produzioni del territorio.
 
La manifestazione si apre il 5 e 6 settembre con le anteprime di Aspettando Isole che Parlano. Alla Tomba dei Giganti di Coddu Vecchju, ad Arzachena, sabato 5 settembre è in programma il concerto di Stranded Horse & Boubacar Cissokho, progetto tra Francia e Senegal che mette in relazione folk, chanson e musica mandè. Domenica 6 settembre gli appuntamenti si spostano a Luogosanto, con il Cantu a Cuncordu dei Sos Cantores de Cuglieri nella Basilica di Nostra Signora di Luogosanto, la tradizione dei Campanari di Locusantu e, all’Eremo di Santu Tranu, il concerto della cantante e compositrice ucraina Ganna Gryniva, tra canto tradizionale, elettronica e improvvisazione.
 
Dal 7 al 9 settembre a Palau torna anche Isole che Parlano ai bambini, la sezione ideata e diretta da Alessandra Angeli, che raggiunge quest’anno la ventiduesima edizione. Il programma comprende laboratori di teatro, costruzione di strumenti musicali, fotografia e cianotipia, affiancati da attività per le famiglie e dagli spettacoli Il Segreto dell’Isola Montagna di Davide Serra e I Tre Porcellini – specialità tutta sarda di Agostino Aresu.
 
La sezione musicale entrerà nel vivo dal 10 settembre con un calendario che attraversa diversi luoghi di Palau e dell’Arcipelago di La Maddalena. Tra i protagonisti Nuhara, con un progetto che rielabora la tradizione orale siciliana attraverso strumenti tradizionali ed elettronica, il chitarrista polacco Raphael Rogiński, anche in duo con Iztok Koren, la portoghese Ana Lua Caiano e il duo catalano Los Sara Fontan. Il 12 settembre sono previsti, tra gli altri, il concerto di Pierpaolo Vacca, la nuova edizione di Di Granito con il Tenore Su Connottu e ’Onne e A Canturia di Tagliu, e le esibizioni di Bitoi e Mater Nullius.
 
Domenica 13 settembre il programma proseguirà con i Freak Motel, il duo vocale catalano Tarta Relena e la Džambo Aguševi Orchestra, formazione macedone legata alla tradizione delle brass band balcaniche, che per il trentennale incontrerà la tromba del musicista sardo Riccardo Pittau. La giornata si concluderà con il tradizionale Saluto al mare sulla Spiaggia di Palau Vecchio.
 
Uno spazio specifico è dedicato anche alla fotografia. Il 10 settembre, al Cineteatro Montiggia di Palau, sarà inaugurata Sguardi: 30 anni di fotografie a Isole che Parlano, mostra curata da Nanni Angeli che ripercorre la storia della sezione fotografica attraverso oltre novanta immagini tratte dalle esposizioni realizzate dal 1996. Il percorso comprende opere, tra gli altri, di Letizia Battaglia, Mario Dondero, Cristina García Rodero, Romano Cagnoni, Sandro Becchetti, Monika Bulaj, Franco Zecchin e Paola Agosti. La mostra resterà aperta fino all’11 ottobre. La XXX edizione avrà infine una prosecuzione il 19 e 20 settembre, a Palau e Orgosolo, con Vinti ’e Maju, progetto che riunisce Paolo Angeli e il Tenore Murales de Orgosolo in un dialogo tra chitarra sarda preparata, canto a tenore e ricerca contemporanea.

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