Il reportage fotografico è al centro della quindicesima edizione di Storie di un attimo, in programma a Olbia dal 7 al 15 novembre 2026. Organizzato dall’Associazione Argonauti APS, il festival popolare della fotografia propone un calendario di mostre, incontri con gli autori, proiezioni e attività formative.
Il percorso espositivo, ospitato al Museo Archeologico e in diversi spazi della città, attraversa contesti storici, geografici e sociali differenti, dai conflitti in Indocina alla Palestina, dall’Egitto all’India, fino alle esperienze di integrazione culturale a Olbia.
Tra le mostre ospitate al Museo Archeologico, La valigia vietnamita presenta una selezione di fotografie e materiali provenienti dall’archivio di François Sully, fotoreporter francese che documentò per oltre vent’anni i conflitti in Indocina. Nello stesso spazio Francesco Cito propone Effetà, dedicata ai bambini e ai giovani con disabilità uditiva seguiti dall’Istituto Effetà Paolo VI di Betlemme, mentre Ugo Panella, con Il Cairo, la città dei morti, racconta la vita della comunità insediata nell’antico cimitero musulmano di Al-Qarafa.
Il programma espositivo prosegue allo Spazio Holo con In-Visibile di Hermes Mereghetti, dedicato al disagio mentale, e al Refettorio dell’Arte con Indian Railway di Giulio Casti e New Generation di Nivia Iglesias Davis, un progetto sui giovani migranti che vivono e lavorano a Olbia. Alla Società dello Stucco, Marco Navone presenta Bac Ha, Buffalo Market e altre storie, reportage realizzato nel Vietnam settentrionale. Completa il percorso la collettiva Scatti fra le nuvole. Il fumetto incontra la fotografia, dedicata alle relazioni tra i due linguaggi visivi.
Accanto alle esposizioni, il festival propone incontri con i fotografi, proiezioni e laboratori. Il 7 novembre sono in programma gli appuntamenti con Francesco Cito e Hermes Mereghetti, mentre l’8 novembre sarà proiettato War Photographer, il documentario di Christian Frei dedicato al fotoreporter James Nachtwey. Seguiranno gli incontri con Marella Giovannelli, il 12 novembre, e Ugo Panella, il 14 novembre.
Torna inoltre il Refettorio delle idee, spazio dedicato alla sperimentazione dei linguaggi fotografici, con attività pratiche, lezioni e dimostrazioni sulle tecniche analogiche. Particolare attenzione è riservata alle scuole, attraverso incontri formativi gratuiti rivolti agli studenti.




