È aperta la call per partecipare a Contemporanea 2025 – Arcipelago dei Futuri. L’evento, promosso dalla piattaforma AR/S – Arte Condivisa della Fondazione di Sardegna, si rivolge a comunità creative, artiste e artisti, amministratrici e amministratori, operatrici e operatori culturali, startup e innovatori sociali e si terrà dal 24 al 26 ottobre 2025 a Cagliari, negli spazi dell’ex Manifattura Tabacchi.
La candidatura è gratuita e si rivolge a chi lavora sul territorio con una visione condivisa ma anche personale del futuro, sviluppa progetti capaci di generare trasformazioni sociali e culturali, desidera confrontarsi, approfondire e acquisire nuovi strumenti per comunicare, progettare e collaborare in rete. Per candidarsi è necessario compilare un modulo e raccontare un’idea o un progetto legato al proprio territorio o alla propria comunità, che metta in dialogo arti, creatività, problem solving e intelligenze artificiali. Ogni candidatura deve includere una presentazione, un video o materiali visivi (come bozze, disegni, mappe o moodboard) e una breve descrizione del progetto.
Saranno selezionati un massimo di 100 partecipanti. Il termine per candidarsi è il 21 settembre 2025.
Contemporanea, diretta da Franco Carta, si trasforma con il progetto ideato e curato da Cristiana Collu, con la partecipazione di Maura Gancitano, Andrea Colamedici e Tlon. Il progetto invita a immaginare insieme nuovi modi di abitare il futuro, attraverso l’incontro tra arte, intelligenza artificiale, cultura, ecologia, educazione. Tre giorni di lectio e conversazioni, workshop e laboratori, attività e momenti conviviali, durante i quali la comunità Contemporanea si confronterà sul presente e sulle sue trasformazioni, con l’obiettivo di condividere strumenti concreti, attivare alleanze e scrivere un Manifesto delle Comunità del Futuro.
“Abitiamo un tempo stratificato, dove passato, presente e futuro si intrecciano: poche certezze, molti interrogativi, speranze oscillanti e intermittenti. La prima prerogativa è trasformare questa incertezza in un potente generatore di alternative – ha dichiarato la curatrice, Cristiana Collu -. Perché, sebbene il futuro appaia compromesso, resta ancora il territorio del progetto: di chi abita la Terra e continua a immaginare mondi possibili. Vivere il nostro tempo significa accettare e accogliere la complessità, coltivare la visione con slancio, riconoscere nel frammento la potenza di un arcipelago interconnesso dove trovare soluzioni e salvare l’utilità dell’inutile che ci riconduce all’essenziale, per non essere più “troppo umani”, ma semplicemente umani. Vogliamo disegnare con te la mappa dell’arcipelago dei futuri. Abbiamo bisogno di sentire la tua voce”.
“L’arte contemporanea è una chiave per leggere le dinamiche del nostro tempo. Non offre risposte immediate, ma apre spazi di senso, mette in relazione esperienze, visioni e contrasti. È un esercizio di interpretazione del presente, utile a orientarsi nella complessità – ha affermato Giacomo Spissu, Presidente della Fondazione di Sardegna -. Contemporanea valorizza questa prospettiva, con uno spirito innovativo e inclusivo. La sua forza sta nella capacità di coinvolgere comunità creative, amministrazioni, educatori, innovatori, e di generare connessioni tra ambiti diversi. È una piattaforma aperta, che invita a pensare insieme e a condividere pratiche capaci di produrre impatto culturale e sociale”.