Sono disponibili sul sito di Connessioni Future i video integrali di cinque interventi della terza edizione del festival organizzato dalla Fondazione di Sardegna che si è svolto a Sassari negli spazi dell'Ex Ma.Ter dall’11 al 13 novembre scorso. La manifestazione ha riunito voci, esperienze e prospettive diverse intorno a tre dei temi cardine dell’impegno della Fondazione: le connessioni, l’educazione e la cultura e l’innovazione, registrando nelle tre giornate 950 partecipanti, 9 tra workshop e masterclass e ha ospitato il demo day di Frontech, programma della Rete Nazionale Acceleratori CDP Venture Capital, dedicato alle tecnologie di frontiera.
Il primo video disponibile documenta il colloquio di apertura tra il presidente della Fondazione di Sardegna Giacomo Spissu e il direttore de La Nuova Sardegna Luciano Tancredi, dedicato al significato della scelta di Sassari come sede stabile dell'iniziativa e alle principali linee di intervento della Fondazione. Spissu ha illustrato come la lotta alla dispersione scolastica, il sostegno alla ricerca e alla cultura, l'attenzione ai temi dell'innovazione e delle reti sociali rappresentino gli assi portanti dell'azione della Fondazione, e ha presentato i due nuovi spazi che entreranno a far parte del patrimonio istituzionale: Palazzo Sanna Cavanna a Sassari e il Chiostro di San Francesco a Cagliari, destinati a diventare luoghi aperti alla città dove cultura, ricerca e innovazione potranno dialogare e generare nuove relazioni.
Segue la presentazione del Piano triennale 2026-2028 della Fondazione a cura del direttore generale Carlo Mannoni, di Daniele Tronci dell'area Finanza e Rossella Porcheddu dell'area Progettazione. L’intervento ha delineato il quadro delle risorse e degli strumenti che guideranno l’azione della Fondazione nei prossimi anni. Mannoni ha sottolineato l'obiettivo di assicurare erogazioni sostenibili nel tempo, mantenendo l'equilibrio tra solidità patrimoniale e impatto sul territorio, mentre Tronci ha evidenziato la diversificazione degli investimenti e Porcheddu ha illustrato le nuove linee tematiche pluriennali dedicate a educazione, innovazione, cultura e sociale.
Il terzo video presenta l'intervento di Davide Coero Borga, che ha proposto una retrospettiva sul futuro raccontando come apprendimento, cooperazione e curiosità rappresentino le strategie che hanno permesso alla specie umana di adattarsi e progredire, e come il dialogo tra discipline scientifiche e creative stia diventando sempre più centrale nel mondo contemporaneo.
Disponibile anche la relazione di Cristiana Collu, direttrice della Fondazione Querini Stampalia, dedicata al rapporto tra visione, creazione e responsabilità culturale. Collu ha riflettuto sul vedere come gesto relazionale e sulla creazione come atto che non delega all'algoritmo ciò che resta irriducibilmente umano, sottolineando che connessione, legame e contaminazione non sono concetti astratti ma forme concrete di relazione. L'intervento si è concluso con un invito a esercitare la curiosità e la disponibilità all'incontro come strumenti essenziali per abitare la contemporaneità.
Il quinto video documenta l'intervento di Alec Ross, che ha offerto una visione ampia delle trasformazioni tecnologiche in atto e delle loro implicazioni per i territori. Ross ha osservato che i prossimi dieci anni produrranno innovazioni più profonde dei trent'anni precedenti, ridefinendo interi settori produttivi e modelli di sviluppo economico. Ha richiamato il ruolo centrale dell'intelligenza artificiale in tutte le sue declinazioni e sottolineato come la competitività dei territori dipenderà dalla loro capacità di integrare strumenti avanzati in contesti produttivi, amministrativi e sociali. Guardando alla Sardegna, Ross ha evidenziato come l'isola disponga di talenti e competenze diffuse che possono essere valorizzate attraverso un uso più esteso degli strumenti dell'intelligenza artificiale e un rafforzamento del sistema locale dell'innovazione.
I video sono disponibili sul sito connessionifuture.it e sul canale YouTube di Innois.




