Fondazione di Sardegna, approvato il Bilancio 2025: rafforzamento patrimoniale e sostegno per la crescita dell’Isola

Fondazione di Sardegna, approvato il Bilancio 2025: rafforzamento patrimoniale e sostegno per la crescita dell’Isola
Il Comitato di indirizzo della Fondazione di Sardegna, presieduto da Giacomo Spissu, ha approvato il Bilancio 2025. Nella stessa seduta, il Comitato ha provveduto alla nomina del nuovo Consiglio di amministrazione.
 
Il bilancio evidenzia il rafforzamento della struttura patrimoniale della Fondazione e una crescita significativa della redditività. L’attivo patrimoniale si attesta a 1.286 milioni di euro, in aumento del 10% rispetto al 2024, mentre i proventi finanziari netti raggiungono circa 165,3 milioni di euro.
 
Nel corso dell’anno sono stati deliberati oltre 36 milioni di euro di erogazioni, con cui sono stati finanziati 1.747 progetti distribuiti sull’intero territorio regionale. Gli interventi hanno interessato i principali ambiti di attività – educazione e formazione, cultura, coesione sociale, ricerca scientifica, innovazione e sviluppo del territorio – attraverso bandi, progetti propri e iniziative realizzate in collaborazione con altri soggetti istituzionali.
 
“La crescita del patrimonio, della capacità erogativa e del numero degli interventi della Fondazione rappresenta la misura concreta del lavoro svolto e dell’utilizzo delle risorse disponibili per realizzare attività su tutto il territorio regionale – afferma il Presidente Giacomo Spissu –. Un percorso che si fonda su una programmazione di lungo periodo, in grado di garantire continuità agli interventi nel tempo e di accompagnare i soggetti che operano nel territorio nelle diverse fasi della propria attività, mettendoli nelle condizioni di realizzare e consolidare le proprie iniziative.
 
La Fondazione opera lungo due direttrici complementari. Da un lato, sostiene in modo continuativo le attività che rispondono ai bisogni delle comunità, integrando e rafforzando gli interventi già presenti sul territorio. Dall'altro, promuove nuove iniziative e percorsi sperimentali, capaci di produrre cambiamenti concreti nella vita delle persone e di rispondere alle trasformazioni del mondo contemporaneo, con una particolare attenzione ai giovani e ai temi dell'innovazione”.
 
L’attività della Fondazione si sviluppa negli ambiti dell’istruzione e formazione, dell’accesso alla cultura, della ricerca, dell’innovazione, della coesione sociale, della salute e dello sviluppo locale. L’obiettivo è quello di contribuire a rafforzare le condizioni di base per lo sviluppo della Sardegna, riducendo i divari educativi, sostenendo la crescita delle competenze, migliorando la qualità dei servizi e creando opportunità nei contesti più fragili. L’azione della Fondazione si realizza in collaborazione con istituzioni, università, organizzazioni del Terzo settore e soggetti del sistema produttivo, con l’intento di rendere più efficaci le risorse disponibili e orientarle verso risultati concreti.
 
Questo approccio si traduce in un modello operativo che combina interventi diffusi e iniziative mirate. Da un lato, i bandi consentono di sostenere un numero ampio di progetti su tutto il territorio, selezionati sulla base della loro capacità di produrre effetti verificabili; dall’altro, i progetti propri permettono di intervenire in modo diretto su ambiti strategici, attivando collaborazioni e concentrando risorse su obiettivi specifici. In concreto, questo significa finanziare percorsi educativi nelle scuole, sostenere programmi di ricerca in collaborazione con le università, rafforzare i servizi sociali e sanitari e promuovere iniziative culturali e di sviluppo locale. L’attività è accompagnata da un sistema strutturato di monitoraggio, attraverso il quale la Fondazione verifica l’attuazione dei progetti, analizza i risultati raggiunti e utilizza queste informazioni per orientare le scelte successive.
 
Il Comitato di Indirizzo, su proposta del Presidente, ha votato il nuovo Consiglio di amministrazione, che resterà in carica per i prossimi tre anni ed è composto dal presidente Giacomo Spissu, Micaela Morelli (Vicepresidente), Francesca Broglia, Gianuario Poddighe e Giulio Steri. Nel corso della seduta è stato inoltre rivolto un ringraziamento ai componenti del Consiglio uscente per il contributo assicurato nel mandato appena concluso.

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