82°07' Nord

82°07' Nord

DALL'8 AL 30 NOVEMBRE 2019 ALLA FONDAZIONE DI SARDEGNA L’ESPOSIZIONE FOTOGRAFICA 82°07’North. In barca a vela ai confini del Polo, sulle tracce del Dirigibile ITALIA. Foto e filmati di Mike Struik, Alwin Courcy, Kai Struik e Gianluca Casagrande, a cura di Lab Boat (CRS4) e PolarQuest2018 e in collaborazione con il Cagliari FestivalScienza. Esposizione di fotografie scattate durante la spedizione scientifica Polarquest2018, che ha circumnavigato l'arcipelago delle Svalbard a bordo del veliero Nanuq. Oltre 30 immagini restituiscono lo spettacolare ambiente artico fino ai confini della banchisa polare, raggiunta da Nanuq alla latitudine record di 82° 07’ Nord, dove Polarquest ha effettuato per la prima volta nella storia campionamenti di microplastiche e misure del flusso di raggi cosmici. Completano la mostra video da drone e dimostrazioni della modellizzazione 3D delle zone a Nord e Nord-Est delle Svalbard, che furono teatro della tragica spedizione del Dirigibile ITALIA 90 anni fa. Per maggiori informazioni su Progetto Polarquest2018 visita il sito http://www.polarquest2018.org Orari di apertura della mostra: dalle 08:00 alle 20:00 dal lunedì al sabato. Ingresso gratuito Fondazione di Sardegna, Via S. Salvatore da Horta 2, Cagliari. INAUGURAZIONE 8 NOVEMBRE 2019 ORE 19:00. Incontro su: Ricerche sullo stato attuale dell'inquinamento di plastiche nel Polo Nord e nel Mediterraneo con: Gianluca Casagrande, Professore di geografia all'Università Europea di Roma Ombretta Pinazza, Ricercatrice INFN Roberto Demontis, Ricercatore CRS4 Giorgio Massaro, Fondazione MedSea PER LE SCUOLE.  Dal 1 ottobre è possibile iscrivere classi delle scuole e gruppi organizzati con il modulo presente nel sito Cagliari FestivalScienza: http://www.festivalscienzacagliari.it/it/prenotazioni/   PROGRAMMA Lunedì 11 Novembre ore 09.00-10.00 / 10.15-11.15 COME SI DISTRIBUISCONO LE MICROPLASTICHE NEGLI ANIMALI E NEGLI ECOSISTEMI MARINI? a cura di Luca Palazzo, ricercatore del IAS-CNR (Istituto per lo studio degli impatti Antropici e Sostenibilità in ambiente marino) invitato dal CRS4 nell'aambito del progetto Lab Boat. Alle ragazze e ai ragazzi sarà mostrato come gli oggetti che consumiamo possono avere un effetto negativo sull'ambiente, per poi scoprire in che modo piccoli gesti consapevoli aiutano a rispettare il mare e i suoi abitanti. Target: da 11 anni in su Martedì 12 Novembre ore 09.00-10.00 / 10.15-11.15 ACQUE COSTIERE: SISTEMI PER LO STUDIO DELL'IDRODINAMICA MARINA a cura di Pierluigi Cau, ricercatore CRS4 (Centro di ricerca, sviluppo e studi superiori in Sardegna). Come funzionano i simulatori per lo studio delle correnti del mare? In che modo è possibile prevedere l'impatto degli incidenti con perdita di idrocarburi? Come si descrivono questi fenomeni grazie al computer? Il seminario illustrerà i metodi e le tecniche sviluppate dal CRS4 per lo studio dei fenomeni che regolano il comportamento del mare. Target: da 11 anni in su --- Dal 13 al 30 novembre è possibile iscrivere classi delle scuole per la visita della mostra tramite invio alla mail visitamostra@crs4 Ulteriori informazioni sul Progetto Polarquest2018 e sulla mostra 82°07’North Le foto e i video dell'esposizione illustrano gli eccezionali ambienti artici visitati dalla spedizione scientifica Polarquest2018, che ha circumnavigato l'arcipelago delle Svalbard in occasione del 90esimo anniversario dell'impresa polare di Umberto Nobile. La spedizione, iniziata il 21 luglio a bordo della barca a vela eco-sostenibile Nanuq, si è conclusa il 4 settembre 2018 dopo aver percorso 3500 miglia e raggiunto le propaggini esterne della banchisa polare a 82° 07’ di latitudine Nord, in condizioni di navigazione favorite dall'estate eccezionalmente calda e un mare privo di ghiacci. Il 13 agosto, Nanuq ha raggiunto l'area geografica da cui fu inviato il primo SOS dal radiotelegrafista dell'ITALIA (81° 14' N 25° 25' E) ove è stata celebrata per la prima volta dopo 90 anni una cerimonia in memoria dei dispersi del dirigibile, in pieno Oceano Artico. Allo studio dell'individuazione dell'area di impatto del dirigibile ha fornito un contributo rilevante anche il CRS4 che ha utilizzato GIS (Geographic Information Systems) e l'analisi del dati storici effettuati dalla Società Geografica Italiana e dal GREAL (Università Europea di Roma). Questi dati sono entrati nel processo di elaborazione dall'oceanografa Aleksandra Kruss, oceanografa del Polish Academy of Sciences e dell'ISMAR (CNR) di Venezia. A seguire, è stato attivato un sonar 3D per la ricerca di possibili resti metallici del dirigibile, lungo una rotta considerata tra le più probabili linee di deriva del relitto dopo la sua ricaduta sui ghiacci e prima del discioglimento di questi ultimi. I dati raccolti sono in corso di analisi dalla NorbitSubsea. Polarquest2018 ha voluto celebrare la prima spedizione scientifica volante della storia, riproponendo in chiave odierna alcuni progetti scientifici. Il programma MANTANET porta a casa un totale di 30 campionamenti di microplastiche, attualmente in corso di analisi presso l'Istituto Scienze Marine ISMAR del CNR di La Spezia; una delle conclusioni già evidenti è che anche a latitudini estreme, la quantità di plastica che infesta le spiagge e le acque più remote del nostro pianeta è sbalorditiva. Le alte latitudini raggiunte da NANUQ hanno valso un record al rivelatore di raggi cosmici costruito nel quadro del progetto PolarquEEEst (derivato dal programma "Extreme Energy Events" dell'INFN), assemblato al CERN da studenti delle scuole superiori e installato a bordo da fisici del Centro FERMI. I dati raccolti sul flusso di raggi cosmici a latitudini mai raggiunte al livello del mare, ora in corso di analisi, contribuiranno alla comprensione dell'origine dei raggi cosmici di alta energia e permetteranno di studiarne l'influenza sulla formazione delle nubi e la correlazione del tasso delle Supernovae con le fasi climatiche su un periodo di oltre 500 milioni di anni. Il progetto AURORA dell'Università Europea di Roma e della Società Geografica Italiana ha eseguito una cartografia speditiva ad alta risoluzione e osservazioni nel termico e infrarosso vicino con droni a basso costo e sensori "citizen science", che si sono rivelati efficaci sia per l'acquisizione dei dati che per la comunicazione degli ambienti artici più remoti. La spedizione, organizzata dall'associazione culturale svizzera Polarquest 2018, è stata condotta da un equipaggio internazionale, guidato da Peter Gallinelli (Australia, skipper e leader della spedizione), Paola Catapano (Italia e Svizzera, capo progetto e comunicatrice scientifica) e Michael Struik (Paesi Bassi e Svizzera, coordinatore tecnico). La spedizione comprendeva tre membri dell'equipaggio: Remy Andrean (Francia, esperto ITC, costruttore di barche e marinaio), Mathilde Gallinelli Gonzalez (Svizzera, co-skipper, marinaia, operatrice di rete), Dolores Gonzalez (Spagna e Svizzera, architetta e marinaia), tre operatori scientifici: Safiria Buono (Italia e Svizzera, operatrice tecnica), Gianluca Casagrande (Italia, geografo), Ombretta Pinazza (Italia, fisica) e un fotografo/cameraman: Alwin Courcy (Francia).

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