La Fondazione Siotto presenta la programmazione espositiva della Galleria Siotto per la prima parte del 2026, un calendario di cinque mostre che, fino al 30 giugno, attraversa linguaggi e pratiche dell’arte contemporanea, alternando artisti affermati e nuove presenze.
Il programma prende avvio giovedì 5 febbraio con Geografie dell’Invisibile di Daniela Spoto, mostra curata da Roberta Vanali e aperta fino al 22 febbraio. L’esposizione riunisce trenta opere su carta che restituiscono un immaginario fiabesco immerso in una natura primordiale. Dal 26 febbraio al 29 marzo la Galleria ospita Fin che ci trema il cuore di Simone Piras, al suo debutto, un progetto che affianca acquerelli ispirati alla poesia di Cesare Pavese a una serie di ritratti a olio dal tono intimista.
Il calendario prosegue il 9 aprile con Una colpa in canna di Tiziana Contu, progetto visitabile fino al 26 aprile, incentrato sul rapporto tra parola poetica e condizione femminile. Dal 7 al 14 maggio è la volta di Cartoline d’amore di Francesco Nardi, una selezione di illustrazioni dedicate al patrimonio urbano e al suo valore storico e collettivo. Chiude la prima parte della programmazione Florescenze di Veronica Pala, in mostra dal 28 maggio al 28 giugno, prima personale a Cagliari dell’artista, che trasforma lo spazio espositivo in un ambiente ibrido tra elementi umani e naturali.




