Si svolge a Ghilarza, da martedì 21 a lunedì 27 aprile, la nona edizione della Settimana Gramsciana, iniziativa promossa dalla Fondazione Casa Museo di Antonio Gramsci insieme all’associazione culturale Heuristic e sostenuta, tra gli altri, dalla Fondazione di Sardegna.
La manifestazione propone sette giorni di incontri, presentazioni editoriali, proiezioni, mostre e momenti musicali con l’obiettivo di riportare al centro del confronto pubblico l’attualità del pensiero di Antonio Gramsci, in relazione ai principali temi del presente.
Il programma si sviluppa tra diversi luoghi della città – dall’Auditorium comunale alla Torre aragonese, dal Cinema Joseph alla Casa Museo – e affronta, attraverso contributi di studiosi, giornalisti e autori, temi come l’antifascismo, il lavoro, il carcere, la dimensione culturale e politica dell’opera gramsciana e il suo rapporto con figure e contesti del Novecento.
L’edizione 2026 si apre il 21 aprile con un incontro dedicato al tema dell’antifascismo a partire dal libro della giornalista Barbara Serra, seguito dallo spettacolo “Gramsci e il jazz”. Nei giorni successivi si alternano momenti di approfondimento sui temi del lavoro, con la partecipazione, tra gli altri, dell’economista Vittorio Pelligra e dello storico Gianmario Leoni, e riflessioni sul confino e sulla repressione politica durante il regime fascista, accompagnate anche dalla mostra “Ribelli al confino”.
Particolare attenzione è dedicata al rapporto tra Gramsci e Sandro Pertini, al centro dell’incontro del 24 aprile, e alla dimensione internazionale e familiare della figura gramsciana, con la conferenza della studiosa Galatea Gramsci. Il programma include inoltre un omaggio a Grazia Deledda a cento anni dal conferimento del Premio Nobel, con una conferenza dello storico Giuseppe Cospito e la proiezione del film “Quasi Grazia” di Peter Marcias.
La Settimana Gramsciana si intreccia con due ricorrenze significative: la Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore, con iniziative rivolte anche alle scuole, e il 25 aprile, celebrato con un tour reading per le vie di Ghilarza e con incontri dedicati alle lettere di Gramsci. Tra gli altri appuntamenti, momenti di approfondimento sul tema del carcere e della rieducazione, attività rivolte ai più giovani e un concerto conclusivo dedicato al repertorio tra Romanticismo e Novecento. La manifestazione si chiude il 27 aprile con l’omaggio alla tomba della madre di Gramsci, nell’89° anniversario della morte dell’intellettuale.
Nel corso della settimana è prevista anche la sottoscrizione di un protocollo d’intesa tra la Fondazione Casa Museo di Antonio Gramsci e il GramsciLab dell’Università di Cagliari, finalizzato alla collaborazione scientifica e didattica nello studio e nella diffusione del pensiero gramsciano.




