Trent’anni e non li dimostra, al via il festival del Cinema di Tavolara

Trent’anni e non li dimostra, al via il festival del Cinema di Tavolara

Sono passati trent’anni dalla prima proiezione ma “l’arena cinema più bella del mondo” mantiene intatto il fascino che ha stregato tanti interpreti del cinema italiano e internazionale. Nato nel 1991, da un’idea dei fratelli Marco e Augusto Navone, il Festival del Cinema di Tavolara è oggi una delle rassegne cinematografiche più importanti del panorama italiano e un appuntamento da non mancare nell’estate isolana. Per questo, nonostante le difficoltà dovute alla pandemia che ha sconvolto i piani di tutte le rassegne, gli organizzatori hanno comunque deciso di festeggiare la trentesima edizione del festival. “Una notte in Italia” è il titolo della rassegna, con la direzione artistica di Piera Detassis (in collaborazione con Viviana Gandini, Claudia Panzica e Emanuele Degortes), che avrà una formula “speciale” che tiene conto dell’emergenza sanitaria: tutte le proiezioni saranno a pagamento con l’attribuzione di un posto assegnato, ingresso euro 2,00 più prevendita, i biglietti saranno disponibili on line presso il sito cinemaolbia.it

Il programma sarà molto intenso, si partirà con un’anteprima del programma, il 13 luglio alle 21:30, con un concerto di Neri Marcorè, storico volto del festival, che interpreta Fabrizio De André. A seguire il film documentario Faber in Sardegna, regia di Gianfranco Cabiddu. 

Da venerdì 17 luglio seguiranno le altre proiezioni. La prima sarà La Dea Fortuna di Ferzan Ozpetek accompagnato dalla sua interprete Jasmine Trinca, da sempre protagonista delle notti di “Una notte in Italia”. Sabato sarà la volta di Volevo nascondermi di Giorgio Diritti, premiato dal SNGC come Film Nastro dell’anno 2020 e il cui interprete, Elio Germano, ha trionfato al festival di Berlino. Il bellissimo film sul pittore Ligabue è uscito nei cinema due giorni prima del lockdown e la sua vita è stata bruscamente interrotta, ma tornerà nelle sale a fine agosto. “Il festival di Tavolara – spiegano gli organizzatori - ha scelto di proiettarlo per celebrarne in anteprima la “rinascita” in sala. Un segnale forte di ritorno alla “nuova" normalità sottolineata dalla presenza del regista”.  

Per l’evento conclusivo di domenica è prevista la proiezione de La dolce vita, il capolavoro di Federico Fellini, un omaggio per i 100 anni dalla nascita del grande maestro del cinema italiano e mondiale. 

Particolarmente nutrito anche il programma degli eventi collaterali, con Geppi Cucciari e Piera Detassis a dialogare con i protagonisti del cinema italiano: Antonello Grimaldi, Jasmine Trinca e Giorgio Diritti saranno i protagonisti degli “Incontri di Cinema”. Non mancheranno, infine, le Mostre, a Porto San Paolo al centro sociale, in via Pietro Nenni Federico Fellini, Mi ricordo, in Piazzetta Gramsci, come da tradizione, la mostra fotografica Cliciak e sempre a Porto San Paolo Titoli di coda, affascinanti disegni di Santina Cardile 

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